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ADAMELLO ULTRA TRAIL 2021

Sottotitolo: 
Cristiana Follador ci riprova...

20/8/2021
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adamello ultra trail
valle camonica
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trentino
ultra trail
scarpa spa

L’atleta dell’Unione Sportiva Aldo Moro Paluzza sarò ai nastri di partenza dell’evento di trail running, dove punta a confermarsi regina a livello femminile della distanza più lunga dopo il trionfo del 2019: “Questo percorso regala tantissime emozioni”...

Seconda nella 90 km del 2018, vincitrice della 170 km nel 2019 e pronta a ripetersi anche quest’anno: Cristiana Follador punta dritta verso l’Adamello Ultra Trail, in programma dal 24 al 26 settembre nel comprensorio Pontedilegno-Tonale lungoi Camminamenti della Grande Guerra, fra l’Alta Val Camonica e l’Alta Val di Sole nei parchi naturali dell’Adamello e dello Stelvio.

 

Fra poche settimane, l’atleta veneta cercherà di confermarsi sulla massima distanza di Adamello Ultra Trail, la prova da 170 km di cui è campionessa in carica. Nella vita titolare di un salone di parrucchieri a Valdobbiadene, la runner si trasforma alla vista delle grandi montagne. “Quando sono venuta la prima volta nel 2018 per la 90 km mi sono subito innamorata del percorso – ha commentato la Follador -, che è perfetto per i miei gusti e per le mie caratteristiche, tant’è che l’anno dopo sono tornata per la 170 km. Amo i continui saliscendi del tracciato, lo sterrato, le rocce, i paesaggi: questo è il mio terreno ideale, perché nelle gare con tanta pianura mi annoio facilmente”.

 

La preparazione all’evento prosegue bene, anche se dopo un anno senza gare non è stato facile ritrovare la forza di ripartire, come conferma la stessa Follador: “Io non ho mai smesso di allenarmi, perché dividendomi tra Valdobbiadene e Trentino (dove vive il compagno, ndr) ho sempre avuto la possibilità di correre in montagna. Senza eventi si rischia però di perdere il ritmo gara e, anche se io corro principalmente per me stessa e perché mi fa stare bene, la competizione mi piace e mi dà energia. Ho cambiato i miei allenamenti, non riesco più ad iniziare alle 5 del mattino, ma concentro tutto nel fine settimana. Allenatore? Nessuno mi conosce meglio di me stessa, faccio tutto in autonomia”.

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