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Giro delle Casere: Paolo Larger concede il Bis!!

Maurizio Torri
19/5/2009

Come due settimane fa a Sondalo, anche sulle vette orobiche le due "stelle" del valetudo Paolo Larger & Emanuela Brizio hanno calcato il gradino più alto del podio

La Valtaleggio, viene onorata dalla presenza dei migliori skyrunners italiani, infatti ben tre campioni italiani erano presenti alla 12 edizione del “Giro delle Casere Sky Race” Trofeo A.Gherardi, a farla da padrone sono stati al maschile Paolo Larger e al femminile Emanuela Brizio.
Se al femminile è stato un monologo di Emanuela (13^ assoluta) che ha lasciato a oltre 17 minuti la seconda giovanissima, ma ormai prepotentemente giunta alla ribalta Giulia Miori alle sue prime esperienze in questo tipo di gara, che a sua volta a superato la forte esponente bergamasca Lisa Buzzoni; al maschile la gara è stato molto combattuta con una partenza velocissima del giovane esponente dell’IZ SKY RACING Fabio Bazzana che viene raggiunto allo scollinamento della prima asperità posta a Cima Baciamorti (2009) dal trio Larger-Semperboni-Gotti, sulla seconda vetta Cima Sodadura mt 2010 si è visto l’attacco del campione mondiale di staffetta 2007 Michele Semperboni che raggiungeva la vetta con 45 secondi di vantaggio su Gotti e Larger, nella successiva discesa verso i Piani di Artavaggio è iniziato l’attacco del campione italiano Larger che dopo aver raggiunto Semperboni sulla salita che portava alla terza ed ultima cima Piazzi andava a staccare il compagno di squadra nei 3 kilometri di saliscendi che portavano al traguardo dei Piani d’Alben Rifugio Gherardi.
Con il terzo posto di Gotti Paolo si completava il podio tutto VALETUDO, al quarto posto con una grande rimonta finale il rappresentante della Valsugana Luca Miori che superava il giovane Bazzana.
La gara ottimamente organizzata dal CAI di Zogno, sotto la regia del Segretario della Federazione Italiana Busi e la collaborazione degli Amici delle Baite della Valtaleggio, ha avuto momenti di grande spettacolarità nei passaggi sulle cime innevate, e a detta degli atleti il percorso è risultato molto selettivo in un paesaggio davvero incantevole.

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