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Madesimo (So), Sci Club Valtartano "Show"

Maurizio Torri
25/1/2009

Nella terza tappa di Coppa Alpi Vertical ennesimo successo per Serena Piganzoli e Paolo Moriondo. Ora sono loro al comando del circuito. Ieri sul podio maschile Graziano Boscacci e Giovanni Zamboni. Nel link Download le classifiche della manifestazione

Dopo il successo di Caspoggio, i due alfieri dello Sci Club Valtartano, sabato si sono imposti pure nella prima dizione della vertical dell’Alta Valle Spluga dedicata ai bambini del Langtang. Classifiche alla mano, questo ennesimo sigillo, li pone come papabili per la vittoria finale del circuit only up delle Alpi Centrali o quanto meno ipoteca un loro piazzamento sul podio. Il tutto si deciderà nelle prossime tappe di Bormio e Aprica. Tornando alla kermesse chiavennasca, nonostante la vicinanza con le gare di Sondalo, Claut e Piramide d’Oz, ai nastri di partenza si sono presentati più di 80 concorrenti. Per tutti, amatori ed agonisti, bagno di folla tra le vie del centro prima di imboccare le rampe che portavano al traguardo del Ristoro Larici. Già sul lungo piano iniziale, spinti dalla folla assiepata a bordo strada, i big hanno allungato sgranando il serpentone di fari. Chi si aspettava un testa a testa tra gli ex iridati della Polisportiva Albosaggia, ha però visto inserirsi nella lotta per la vittoria il portacolori del Tartano Paolo Moriondo. Sulla pista di trasferimento tra la prima e la seconda salita, si è capito che la lotta per la vittoria era un discorso a due tra Moriondo e Boscacci. Il primo davanti a tirare, il secondo lì sulle code in attesa di sferrare il sorpasso vincente. Sorpasso messo in atto a pochi metri dal traguardo. Peccato che la foga abbia giocato un brutto scherzo all’esperto Boscacci che, toccando sci e scarpone si è ritrovato a terra. Tale capitombolo ha premiato la tenacia di Moriondo che, al fotofinish, l’ha spuntata con il crono di 19’06”: «Sono ovviamente soddisfatto per questo successo tanto inaspettato, quanto rocambolesco. Non pensavo di vincere, ma visti i responsi, ora comincio a fare un pensierino sul circuito». Meno soddisfatto, ovviamente, Graziano Boscacci: «Sono riuscito a perdere una gara già vinta». Sul podio pure l’orobico Giovanni Zamboni 19’25”: «Ho fatto una buona gara – ha tagliato corto il dominatore del circuito lombardo 2008 -. La Coppa Alpi vertical rientra tra i miei piani stagionali. Sarò quindi presente sia a Bormio che all’Aprica. L’obiettivo? Provare a salire sul podio». Se quarto è giunto Murada in volata su Mattia Curtoni, tra i giovani bel successo dello junior di Tartano Roberto Bulanti. Al femminile, la sua compagna di club Serena Piganzoli ha approfittato dell’assenza delle dirette avversarie per portare a casa altri punti preziosi: «Anche questa sera mancava la concorrenza, ma io ho comunque fatto la mia gara chiudendo in 27’36”. Il circuito Vertical? Arrivare sul podio finale non mi dispiacerebbe». Per quanto riguarda il raduno non competitivo, da segnalare la facile vittoria dell’alpinista di casa Rossano Libera e della sua compagna morbegnese Sabina Bottà.

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