PATAGONIA BOICOTTA FACEBOOK

Sottotitolo: 
Il motivo? disinformazione su temi come il cambiamento climatico..

1/11/2021
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Nel giugno 2020 Patagonia ha interrotto tutte le pubblicità a pagamento sulle piattaforme di Facebook, perché diffondono odio e disinformazione su temi come il cambiamento climatico e la nostra democrazia....

 

Nel giugno 2020 Patagonia ha interrotto tutte le pubblicità a pagamento sulle piattaforme di  Facebook, perché diffondono odio e disinformazione su temi come il cambiamento climatico  e la nostra democrazia. Ancora oggi, dopo 16 mesi, continuiamo a sostenere il boicottaggio.     Questa  decisione  ha  colpito  duramente  il  nostro  business  e  le  organizzazioni  non  profit  ambientali che sosteniamo, le cui campagne beneficiano della risonanza veicolata dai social  media  che  noi  finanziamo  e  utilizziamo.  Ma  abbiamo  imparato  ad  adattarci.  Siamo  più  intelligenti e attenti rispetto al modo in cui facciamo crescere la nostra comunità come risultato  di questo stop alla pubblicità.    

 

I  documenti  interni  di  Facebook  rilasciati  nelle  ultime  settimane hanno  reso  incredibilmente  chiaro che i vertici conoscono il danno irreparabile causato ai loro tre miliardi di utenti dalla  loro irresponsabilità e gli effetti corrosivi che essa ha sulla società stessa. Sanno quali misure  dovrebbero adottare per mitigare tali danni, eppure hanno ripetutamente evitato di cambiare.    Crediamo  che  Facebook  abbia  la  responsabilità  di  assicurarsi  che  i  suoi  prodotti  non  provochino danni, e finché non lo faranno, Patagonia continuerà a negare i suoi investimenti  pubblicitari. Incoraggiamo altre aziende a unirsi a noi per spingere Facebook a dare priorità  alle persone e al pianeta rispetto ai profitti. – Ryan Gellert, CEO, Patagonia      

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