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Santus sbuffa, ma il trenino lo guida Uusitalo. La Millegrobbe “classica” parla svedese

Maurizio Torri
17/1/2009

Grande vittoria anche tra le donne della scandinava Nyström sulla Olsson

Millegrobbe in tecnica classica, largo agli svedesi! La prima tappa della 28.a edizione della Millegrobbe, che tradizionalmente si svolge sull’altopiano di Lavarone, in Trentino, è stata dominata da Fredrik Uusitalo e da Susann Nyström. Due vittorie cristalline quelle dei due scandinavi, che nei binari di Lavarone si sono trovati come a casa. Percorso di 30 km, un unico giro e tanta, tantissima neve con oltre 300 concorrenti iscritti ed una gara che fin dalle prime battute si è mostrata frizzante e nervosa. Nessun indugio tra i migliori, con gli svedesi Palmer, Ojala, Sjostrom e Uusitalo a lasciarsi sulle code l’azzurro del Team Viessmann Fabio Santus (Carabinieri), rientrato dopo un periodo di inattività a causa dell’influenza, e gli alfieri del GS Hartmann Roberto De Zolt, Debertolis e Kargruber. Un gruppo ristretto che ha fatto subito il vuoto, come era prevedibile. Dopo i primi 5 chilometri Santus ha dato uno scossone con una violenta accelerata. Hanno risposto subito De Zolt, quindi Debertolis e ancora Kargruber. Gli svedesi hanno preso fiato, poi Ojala e Uusitalo hanno messo il sale sulla coda agli italiani. Intanto dietro il lungo serpentone scivolava tra le dolci …gobbe della Millegrobbe, salutato dal sole e da una temperatura che man mano si faceva più tiepida. Tra le donne, dopo un primo accenno di allungo della italo russa Eugenia Bitchougova, Susann Nyström ha imposto subito la sua andatura. Svedese di Mora (il paese della Vasaloppet) è una che nei binari sa scivolare e spingere veloce. Oggi si é dileguata subito nel secondo gruppo dei maschi, lasciandosi dietro la connazionale Olsson. Intanto la gara maschile è stata “ammazzata” dal gruppo di testa che ha mano a mano incrementato il vantaggio. Solo Palmer in salita si è visto soffrire, colpa degli sci che avevano poco grip. Sulla salita più impegnativa di giornata, in località Bisele, il carabiniere bergamasco ha dato una svolta alla situazione di gara. Ha accelerato con violenza, un po’ tutti si sono piantati sugli sci, solo Uusitalo, che fino a quel punto era rimasto coperto, ha risposto pur pagando una decina di secondi. Poi con l’obbiettivo nel mirino ha riagganciato Santus ed a Malga Millegrobbe di Sopra i due hanno iniziato insieme la lunga discesa verso la piana di Millegrobbe. Dietro, Ojala e De Zolt hanno cercato in tutte le maniere di ricucire lo strappo, ma 20” erano un gap difficile da colmare, visto che i primi due erano decisamente in palla. L’esperienza di Santus gli ha suggerito che beffare lo svedese sarebbe stato arduo, e così (complice anche il suo stato di forma) si è incollato alle sue spalle fino al traguardo. Dunque Uusitalo vittorioso, ma come per tutti i nordici il suo è stato un arrivo un po’ “freddino”. Dietro Santus, che ha regalato un sorriso al pubblico e una ventina di secondi dopo è spuntato Ojala, poi De Zolt quarto leggermente staccato. Alle loro spalle ancora due scandinavi, Sjostrom e Palmer (anche quest’ultimo reduce da due settimane di influenza), quindi i due del GS Hartmann Debertolis e Kargruber i quali, fino a metà gara, hanno retto bene il confronto con i più forti. Non è passato molto tempo dall’arrivo di Uusitalo, che la Nyström ha infilato il binario d’arrivo. È arrivata al capolinea in anticipo sulle previsioni, 25.a assoluta ma soprattutto a poco meno di 13’ dal vincitore. Segno di un ritmo elevato (se n’è accorto anche l’opinionista Silvano Berlanda, finito due posti dietro alla Nyström…) che solo Ida Olsson ha saputo contenere arrivando staccata di 2’. Poi, dopo altri 4’, comunque soddisfatta di salire sul podio la Bitchougova che, tra il resto, non ha certo la fresca età delle due avversarie, ma sa sempre sfoderare tutta la sua esperienza e la sua classe. Dietro, sul pianeta “terrestre” tutte le altre, con le vicentine Carmagnola e Ferrazzi a guidare la fila. Domani seconda tappa. C’è attesa per la gara di Cristian “Zorro” Zorzi. Arriva con la convinzione di un bel salto sul podio. È affamato di successo, per scaldare il suo ritmo in vista dei campionati italiani e di quelli mondiali. Arriva anche Thomas Moriggl, e così con i protagonisti di oggi la 30 km skating della Millegrobbe sarà ancora più frizzante. Pista leggermente diversa, ma stesso palcoscenico, il centro fondo Millegrobbe con la sua ampia rete di percorsi e i panorami suggestivi. Partenza alle ore 10.00, poi il podio di tappa e quello della combinata delle due giornate. Uusitalo dice di amare lo skating, e allora per la conquista della classifica finale saranno ancora scintille fra lui e Santus, De Zolt permettendo. Organizza, ovviamente, lo SC Millegrobbe. Info: www.millegrobbe.com (Foto e Fonte Newspower)

Classifica 1.a tappa – 30 km TC

Maschile:

Uusitalo Fredrik (SWE) 01.18.38; 2) Santus Fabio (CS Carabinieri) 01.18.40; 3) Ojala Mikael (SWE) 01.19.02; 4) De Zolt Ponte Roberto (GS Hartmann) 01.19.17; 5) Sjostrom Olof (SWE) 01.19.38; 6) Palmer Anders (SWE) 01.19.39; 7) Debertolis Ivan (GS Hartmann) 01.19.50; 8) Kargruber Reinhard (GS Hartmann) 01.20.27; 9) Zorzi Daniele (Asd Cauriol) 01.22.39; 10) Crestani Marco (GS Alpini Asiago) 01.22.43

Femminile:

1) Nystroem Susann (SWE) 01.31.17; 2) Olsson Ida (SWE) 01.33.18; 3) Bitchougova Eugenia (GS Hartmann) 01.37.18; 4) Carmagnola Daniela (GSA Vicenza) 01.48.40; 5) Ferrazzi Claudia (Gsa Montegrappa) 01.53.12; 6) Patuelli Francesca (Cus Bologna) 01.58.55; 7) Mozzi Silvia (Gs Brentonico) 02.02.03; 8) Fochesato Rita (Gsa Montegrappa) 02.05.21; 9) Bonollo Wilma (Gs Alpini Zanè) 02.07.28; 10) Dossi Martellina (Sc L’Arcobaleno) 02.08.30

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