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MARCIALONGA 2019 - VAL DI FIEMME (TN)

Sottotitolo: 
Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e Paolo Bettini: oltre la staffetta c’è di più...

29/12/2018

Il comitato organizzatore è impegnatissimo nel produrre la quantità di neve sufficiente per realizzare interamente lo storico tracciato di 70 km...

Era già stata annunciata una “staffetta olimpica” che avrebbe visto partecipare quattro campioni olimpici di sport diversi, fondo, canoa, ginnastica e ciclismo, nell’ordine Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e Paolo Bettini. O almeno questa era la proposta iniziale, far percorrere ai quattro campionissimi il tracciato di 70 km passandosi il testimone, con Cristian Zorzi a partire da Moena e Jury Chechi ad arrivare a Cavalese.

 

 

Ma le pressioni e i punzecchiamenti di “Zorro” hanno ‘impedito’ che ciò avvenisse, convincendo (pare) i quattro moschettieri a percorrere 70 km ciascuno: «L’unico titubante sembra essere Jury – afferma Zorro - ma un atleta coordinato come lui, che fa della forza e della spinta il proprio punto forte, non può non trovarsi bene nello sci di fondo ora che si va tutti ‘a spinta’, gli ho detto: se non ti troverai bene a spingere di braccia significa che agli anelli hai vinto per caso!», prosegue un divertito Zorzi. A gennaio – subito dopo il Tour de Ski – vi sarà un piccolo Camp di due o tre giorni in Val di Fiemme, dove l’armata olimpica prenderà confidenza con gli sci stretti, ma è quasi certo che non vi sarà nessuna staffetta, almeno secondo Zorzi, un po’ meno a detta degli altri nonostante il campione trentino affermi di averli contattati (ed avvisati).

 

 

Uno dei più tenaci sembra tuttavia Paolo Bettini, impegnato nella scorsa Marcialonga Light di 45 km e rimasto quasi ‘perplesso’ dal non aver proseguito: «Fisicamente avrei potuto continuare, tecnicamente un po’ meno. La Marcialonga è un’altra sfida da mettere nel palmarès. Zorzi andava molto forte anche in bici, qui si va invece forte sul suo terreno e credo sarà una lotta impari, confidavo nelle difficoltà di Antonio ma ho saputo che ne ha fatte due in passato! Sarà battaglia aperta tra me e Jury per la medaglia di bronzo o di legno. Quest’anno parto con la convinzione di sapere cos’è una Marcialonga, ma credo che se si va sulla tattica farò bene... Conosco il percorso da Predazzo fino al Cermis perché l’avevo utilizzato per allenarmi». 

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