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Runners sulle Dolomiti in Val di Fassa: La Traslaval 2009 è ricca di novità

Maurizio Torri
21/5/2009

Dal 28 giugno al 3 luglio l’11ª edizione del giro a tappe della Val di Fassa; è un appuntamento classico che ogni anno rinnova percorsi ed entusiasmo. All’orizzonte, una settimana di corsa ammirando scorci affascinanti

Traslaval: le Dolomiti attendono i runners! E sarà l’undicesima volta, un “Giro podistico della Val di Fassa” longevo e che le proiezioni danno affollatissimo, quest’anno, in controtendenza rispetto a quanto sta succedendo negli altri giri a tappe.

A poco più di un mese dall’inizio, Stefano Benatti “deus ex machina” dell’evento, toglie finalmente il velo ai percorsi della corsa podistica a cinque tappe in programma dal 28 giugno al 3 luglio prossimi in Valle di Fassa. E le novità non mancano.

A cominciare dalla prima tappa, nella giornata d’apertura di domenica 28 giugno, con la partenza pomeridiana alle ore 17 per consentire ai partecipanti di raggiungere la Valle di Fassa, anche per la sola tappa giornaliera visto che il regolamento permette anche partecipazioni singole.

Lo start di questo prologo di 8,5 km sarà dato a Campestrin, con gli agonisti ed i camminatori a partire tutti assieme, dopo la felice esperienza del passato che ha visto al via anche numerosi accompagnatori, turisti e gente del posto.

La prima salita inedita di 2 km (con 300 metri di dislivello) verso la Val Udai sarà determinante, anche se la successiva vorticosa discesa potrebbe favorire gli audaci, tuttavia questa breve tappa servirà a scaldare i muscoli in vista delle altre tappe dei giorni successivi. Un panorama straordinario accoglierà i corridori in cima alla salita, ai piedi dei dirupi del Larsech, con il Gruppo del Sella e la pista dell’Aloch sotto Cima Undici e Cima Dodici a fare da spettacolare cornice. Gli atleti scenderanno poi verso le frazioni di Moncion e Ronch, e ancora verso l’abitato di Mazzin, dove con un ultimo tratto di strada forestale raggiungeranno il traguardo della prima delle cinque tappe della Traslaval 2009. Lunedì 29 sarà la volta della cronometro individuale di 6,3 km con partenza ad handicap, che non mancherà di portare un bello scossone alla classifica già alla seconda giornata. Spettacolo assicurato, in quanto il concorrente che taglierà per primo il traguardo sarà anche il leader provvisorio della classifica generale. Arrivo e partenza di questa frazione “ad alta velocità” saranno allestiti a Campitello di Fassa.

Terzo giorno (30 giugno) e si comincerà a fare sul serio con la tappa di Soraga, località “storica” della Traslaval. La partenza di questa terza frazione, lunga quasi 15 km , sarà dal nuovo parco fluviale dell’Avisio. Vere salite metteranno alla prova la resistenza e la forza degli atleti in gara. Panorami magnifici in quota, con passaggi per Malga Palua e Baita Pociace, a oltre 1.700 metri di altitudine sotto la maestosità di Cima Dodici.

Alla grande fatica della terza tappa seguirà una gradita giornata di riposo, mercoledì 1 luglio. Ma giovedì si ricomincerà ad accumulare dislivello con gli 11 km della quarta tappa a Canazei. La gara si articolerà attraverso i boschi che sovrastano le frazioni di Lorenz e Vera, con uno scollinamento in quota a circa 1930 metri , che propone vedute mozzafiato sulla parete del Gran Vernel. La frazione presenterà la prima vera discesa impegnativa, e gli specialisti sono avvisati!

L’ultima giornata dell’11.a Traslaval, venerdì 3 luglio, scatterà da Vigo di Fassa, vero cuore della tradizione ladina, e sarà il classico tappone, lo stesso delle prime edizioni della gara fassana. Vigo è sede del Museo Ladin de Fascia e dell’Istitut Cultural Ladin, che custodiscono, tutelano e valorizzano gli aspetti più profondi della cultura ladina. Il “tappone” di 14,5 km e oltre 700 metri di dislivello porterà gli atleti ai 2.000 metri della terrazza del Ciampedie, da dove si gode di una favolosa vista a 360 gradi sugli abitati di Vigo e Pozza, abbracciando con lo sguardo tutto il gruppo del Catinaccio e le celebri Torri del Vajolet, con in lontananza i gruppi del Sella e del Pordoi, la Marmolada , il Lagorai ed il Latemar.

Così si chiuderà l’edizione 2009 della Traslaval e la vittoria sarà proprio per tutti, inclusa l’organizzazione affidata all’AS Traslaval di Moena, che da ben undici anni coordina con precisione e professionalità una manifestazione dal richiamo sempre maggiore, sia a livello nazionale che internazionale.

Nel 2008 la Traslaval fu dominata dal bergamasco Emanuele Zenucchi e dalla campionessa rumena Ana Nanu.

La quota di iscrizione per le cinque tappe fino al 30 maggio ammonta a 46 Euro, importo che poi sale a 56 Euro.

Info: www.traslaval.com

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