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TOR DES GEANTS 2012 - VALLE D'AOSTA

Sottotitolo: 
Le storie e le emozioni degli atleti alla vigilia della partenza

Redazione
28/8/2012
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Un viaggio lungo i favolosi sentieri della Valle d’Aosta, ma anche dentro se stessi, per ritrovarsi e scoprire parti del proprio io ancora sconosciute....

Per chi ha scelto di partecipare al Tor des Géants®, l’endurance trail più duro al mondo, è questa la vera sfida. Il risultato più bello è compiere l’impresa, tagliare il traguardo finale. Ed è ormai partito il conto alla rovescia per i 600 corridori che si ritroveranno al via di Courmayeur il 9 settembre.

 

 

Entrare nella leggenda, toccando con mano i propri limiti e contemporaneamente le cime più belle delle Alpi. E’ questo che cerca chi decide di partecipare al Tor des Géants®, l’endurance trail più duro al mondo che partirà da Courmayeur il 9 settembre. Un’avventura dove a contare non è il piazzamento o il tempo finale: l’importante è compiere l’impresa, arrivare al traguardo ed entrare così nel mito, soprattutto di sé stessi. Concentrazione, motivazione e passione per la montagna. Per portare a termine il Tor des Géants® non basta prepararsi accuratamente e con costanza. Bisogna immergersi in una filosofia, dentro ad un mondo fatto di natura ed emozioni. Una fuga dalla propria routine per dedicare un’intera settimana alla scoperta di sé e dei propri limiti, immersi in un territorio mozzafiato.

 

Dal Trentino alla Sicilia, tutto lo stivale ha la febbre per il Tor, ma il suo richiamo arriva molto più lontano oltre i confini nazionali: all’Australia, al Canada, agli Stati Uniti, al Giappone, alla Francia e alle tantissime altre nazioni (26) che anche quest’anno non hanno mancato la chiamata dell’endurance trail per eccellenza. Nella classifica delle regioni italiane più rappresentate, subito dietro ai padroni di casa della Valle d’Aosta, quest’anno ai nastri di partenza con 105 atleti, troviamo il Piemonte, con 71 atleti e la Lombardia con 44. Poi Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Toscana, Fruili Venezia Giulia e Trentino, chiudendo con Campania, Lazio e Sicilia, che arrivano a Courmayeur con un solo portabandiera. L’obiettivo per tutti? Dimenticare la propria quotidianità e trasformarsi in eroi della montagna, uomini e donne che ogni anno diventano capaci di qualcosa di straordinario.

 

Succederà anche a Emanuele Gallo, guardia forestale quasi quarantenne della provincia di Cuneo, alla sua primissima esperienza al Tor des Géants®. Anche per Marco Perrone Capano, dirigente d’azienda romano, sarà una prima volta sul tracciato valdostano: la sua preparazione? Anni di comminate con il gruppo scout alle spalle. Comminate che sono nel dna di Stefano Cugola, camionista di Cogne, che sui sentieri di casa ritornerà a provare quelle emozioni che probabilmente hanno contraddistinto la sua giovinezza.

 

Tanti poi i trailers che correranno per una causa nobile, come il genovese Federico Mazzucchi, che spera di arrivare in fondo per dedicare quel taglio del nastro al nipote affetto da una grave malattia. Oppure Linda Borzani che, con il proprio compagno Paolo, arriveranno da Padova per arricchire la propria vita di coppia grazie alle emozioni che possono regalare loro la gara, i luoghi e il calore della gente.

 

 

 

 

C’è anche chi non può smettere di lavorare, ma non per questo vuole mettere in secondo piano la propria grande passione: è il caso Marco Merchiorri, di Lodi, che, occupandosi di arredi scolastici, si trova in un periodo dell’anno “caldo” dal lato professionale, ma lavorerà con il cellulare durante le pause. Il Tor è così. L’importante è riuscire a farlo, arrivando in fondo. Un sogno che si ha dal momento in cui ci si mette in una coda virtuale a febbraio, quando l’organizzazione apre ufficialmente la possibilità al mondo di iscriversi. Quest’anno ci sono riusciti in 600 ( mentre oltre 650 sono tuttora in lista d’attesa): un aumento di 100 posti per l’organizzazione.

 

Immergersi totalmente nella natura, vivere ai suoi ritmi, provando sensazioni che oggi si vivono molto raramente nella vita quotidiana. E’ quello che cerca il bolognese Gianluca Di Meo, che si commuove quando supera un colle e si trova davanti, magari, un lago alpino incontaminato. E sono parecchi come lui, persone, come la friulana Chiara Colonnello, disposte ad attraversare l’intero arco alpino esclusivamente per esserci.

 

I toscani hanno stabilito un piccolo record: sono in quattro a partecipare, ognuno da una provincia diversa: Stefano Garganico da Arezzo, Amerigo Puntelli da Massa Carrara,  Maurizio Monti da Pistoia e Francesco Curreli da Prato.

 

Ci saranno anche due concorrenti che, in nome di una passione da condividere con altre centinaia di persone, arriveranno dalla parte opposta della nostra penisola. Antonio de Gregorio porterà un pizzico di Irpinia in Valle D’Aosta, mentre Giorgio Cambiano sarà l’unico fiero rappresentante della Sicilia.  

 

 

 

Caratteristiche della gara

330 km, 24.000 m di dislivello, 25 passi oltre i 2000 m da superare, un massimo di 150 ore di corsa, una tappa unica nel cuore dei “giganti” della Valle d’Aosta

Il Tor des Géants® percorre le due Alte Vie della Valle d’Aosta, diventando così un viaggio autentico nel cuore delle vette più alte d’Europa. I sentieri si snodano ai piedi del Monte Bianco (4.810 m), del Gran Paradiso (4.061 m), del Monte Rosa (4.634 m) e del Cervino (4.478 m): i 4 giganti delle Alpi

 

 

 

Programma

 

Sabato 8 settembre | Appuntamento al Forum Sport Center di Courmayeur

14.00 – 20.00 Distribuzione pettorali

18.00 – 20.00 Deposito sacche

20.00 Briefing tecnico e pasta party!

 

Domenica 9 settembre | Appuntamento al Forum Sport Center di Courmayeur

07.30 – 08.30 Distribuzione ultimi pettorali e sacche

08.00 – 09.30 Deposito sacche

Piazza Abbé Henry (chiesa)

09.45 Briefing sulla linea di partenza

10.00 Partenza

 

Mercoledì 12 settembre

16.00 Arrivo dei primi concorrenti a Courmayeur

 

Sabato 15 settembre

16.00 Arrivo degli ultimi concorrenti a Courmayeur

 

Domenica 16 settembre | Jardin de l’Ange Courmayeur

11.00 Premiazione

12.30 Aperitivo di chiusura

 

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