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INCONTRO NAZIONALE ORGANIZZATORI TRAIL

Maurizio Torri
29/11/2010

A FARE DA CORNICE AL MEETING IL SANTUARIO DELLA PACE:

Tra i temi trattati la mancanza di una federazione di settore, sicurezza, doping, calendari...

ALL'INTERNO DEL PEZZO UN BREVE VIDEO CON DIVERSI INTERVENTI!!!

Sono stati due giorni di proposte e discussioni quelli che hanno visto protagonisti il 27 e 28 novembre ad Albisola Superiore (SV) gli organizzatori delle principali gare trail in Italia. Erano rappresentate 31 organizzazioni, le cui gare coprivano il 75% dei trail runners che hanno gareggiato nel 2010. Lo scopo dell'incontro, organizzato da Spirito Trail e moderato da Leonardo Soresi, era quello di trovare delle linee guida comuni a tutte le gare di trail running, una disciplina in forte crescita ma ancora non rappresentata da alcuna federazione o organismo ufficiale. "Siamo partiti dal concetto di trail running – ha spiegato Soresi – perche? anche su questo argomento ci sono delle divergenze di opinione. Esiste un modello francese, un modello americano, ma non esiste un modello italiano, e per questo abbiamo analizzato punto per punto cio? che caratterizza una corsa trail: la sicurezza dei partecipanti, il rispetto dell'ambiente e delle persone, il rifiuto del doping, il concetto di autosufficienza".

Tra i vari temi trattati si e? parlato della possibile nascita di una Federazione o di una Associazione che raggruppi tutte le organizzazioni di trail italiani. Un organismo riconosciuto ufficialmente che rappresenti quindi le varie gare e che possa definire regole e principi condivisi da tutti. Non sembra infatti possibile un legame con altre Federazioni o Enti gia? esistenti e che rappresentano discipline comunque legate alla corsa: "Il trail running e? una disciplina specifica – continua Soresi – non comparabile e spesso distante non solo dalla corsa su strada ma anche dalla corsa in montagna e dallo skyrunning. Per questo riteniamo giusto che possa esserci un'Associazione Nazionale che possa rappresentarci agli occhi degli altri Paesi, e che allo stesso tempo possa essere d'aiuto ad atleti e organizzatori che per la prima volta si affacciano al mondo trail".

Un momento importante dell'incontro e? stato l'intervento dell'avvocato Giulia Boccassi, che ha dettagliato ai presenti il concetto di responsabilita? civile e penale in caso di infortuni in gara. Il tema e? stato affrontato anche da Fulvio Massa, soprattutto per cio? che riguarda la sicurezza, che puo? e deve essere aumentata tramite accorgimenti importanti, tra i quali: la richiesta di un certificato medico agonistico (anche per gli atleti stranieri) e non della semplice tessera sportiva, la richiesta di materiale di sopravvivenza (telo termico, fischietto, giacca a vento) per le gare piu? lunghe, la corretta informazione agli atleti riguardo alle difficolta? della gara, l'utilizzo di un "servizio scopa" efficace, etc.

Si e? poi ribadita l'importanza del rispetto dell'ambiente, concetto fondamentale nel trail running. La campagna" Io non getto i miei rifiuti", portata avanti da Spirito Trail, e? ormai adottata dalla quasi totalita? delle gare, e prevede la squalifica del concorrente che viene sorpreso a gettare rifiuti sul percorso. Ma l'impegno degli organizzatori va oltre, cercando di limitare o eliminare l'utilizzo di bicchieri e stoviglie di plastica, sostituendoli, dove possibile, con materiale bio.

Un argomento che ha diviso i partecipanti all'incontro e? stato l'utilizzo dei medicinali in gara. Se tutti indistintamente hanno condannato l'assunzione di sostanze dopanti, solo una parte dei presenti si e? detta contraria anche all'uso di medicinali in gara. La spinosa questione e? stata spesso dibattuta in passato: in caso di infortunio, dolore articolare, infiammazione che si manifesta in gara, e? giusto o no somministrare un antidolorifico e continuare la corsa? O e? doveroso fermarsi per evitare di compromettere ulteriormente la parte lesa? Se molte altre questioni hanno trovato l'unanimita? di consensi nei presenti, questo punto non e? stato invece inserito tra le linee-guida che sono scaturite dall'incontro. "Ognuno puo? avere la sua idea in merito – ha dichiarato Simone Brogioni, direttore di Spirito Trail – e anche se non c'e? stata una posizione comune per dare un segnale forte ed unanime alla lotta contro l'utilizzo dei medicinali in gara, vuol dire che porteremo avanti questa campagna come Spirito Trail, intesa come Associazione Sportiva e come rivista".

L'appuntamento e? per il 2011, per un ulteriore incontro tra organizzatori di trail, alcuni dei quali saranno gia? probabilmente confluiti nell'Associazione Nazionale auspicata.

GUARDA IL VIDEO DELL'INCONTRO:

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