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DOLOMITI EXTREME TRAIL 2014 - FORNO DI ZOLDO (BL)

Sottotitolo: 
A lezione da Pietro Trabucchi....

Redazione
21/2/2014
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Il preparatore sportivo, specializzato in sport di resistenza, parlerà di “Fattore mentale nel trail e in montagna”. L’evento zoldano intanto continua a richiamare stranieri: i paesi rappresentati ora sono ventotto...

Non solo fatica e cronometro ma anche un approfondimento teorico sulla pratica sportiva, con particolare riferimento all’endurance. E’ quanto propone l’organizzazione di  Dolomiti Extreme Trail, la gara di corsa in montagna che andrà in scena il prossimo 7 giugno lungo i sentieri della Val di Zoldo, nel bel mezzo delle Dolomiti Bellunesi, patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Alla vigilia della gara, che si snoderà su un tracciato di 53 chilometri per 3800metri di dislivello positivo e 3710 metri di dislivello negativo, protagonista di Dxt sarà il dottor Pietro Trabucchi, psicologo dello sport, professore incaricato all’Università di Verona con al suo attivo collaborazioni con le nazionali italiane di triathlon, di sci di fondo e di ultramaratona. Autore, inoltre, di diverse pubblicazioni. Tra queste: “La preparazione mentale negli sport resistenza”, “Resisto dunque sono” e “Perseverare è umano”.  Cura inoltre il  sito internet www.pietrotrabucchi.it, dedicato, come si può leggere in home page, alla “resilienza”, ovvero la resistenza psicologica.
 
Trabucchi parlerà di “Fattore mentale nel trail e in montagna” nel corso di un incontro (inizio alle 16.30 di venerdì 6 giugno nella Dxt Center, struttura ricettiva allestita in zona arrivo a Pieve di Forno di Zoldo) dedicato in particolare agli iscritti della Dxt ma comunque aperto a tutti coloro che volessero approfondire il tema.
 
«Data la fondamentale importanza del fattore mentale in una gara come Dolomiti Extreme Trail, abbiamo ritenuto che fosse utile approfondire questo tema – spiega Paolo Franchi, coordinatore dell’organizzazione dell’evento zoldano -. Sarà un servizio in più che offriremo a tutti i concorrenti ma anche a tutti gli appassionati di montagna e di sport di resistenza.  La persona ideale per affrontare questi argomenti è Pietro Trabuccchi: non solo infatti è un affermato professionista ma è  anche un atleta: finisher, ad esempio di due gare-monumento del trail come il Tor des Géants e l’Ultratrail del Monte Bianco. Ma Trabucchi non sarà in Zoldo solo nella veste di professore – dice ancora Franchi -. Avremo infatti il piacere di averlo tra i concorrenti di Dolomiti Extreme Trail».
 
Proseguono intanto le iscrizioni alla seconda edizione dell’evento bellunese. Gli iscritti si avviano a raggiungere quota 400 e molti provengono dall’estero. Le nazioni rappresentate sono ben 28: alle 21 registrate nei giorni immediatamente successivi all’apertura delle iscrizioni si sono aggiunte Croazia, Nuova Zelanda, Polonia, San Marino, Slovenia, Svizzera e Lettonia.
 
Per tutti i dettagli: www.dolomitiextremetrail.com.

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