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XIII VERTICAL KILOMETER DEL LATEMAR

Maurizio Torri
3/8/2010

APPUNTAMENTO FISSATO X DOMENICA 29 AGOSTO:

Sui ripidi pendii, al cospetto delle vette del Gruppo del Latemar, la gara trentina per skyrunners, che vanta il primato in questa disciplina, si annuncia come un importante ed interessante confronto agonistico che richiamerà i migliori specialisti italiani della prova sui 1000 metri verticali per i corridori del cielo...

“Siamo giunti – dice Paolo Lorenzetti – che da sempre guida la squadra dell’organizzazione - quasi senza accorgerci alla tredicesima edizione. Sembra ieri, quando con un tanta passione e con un po’ di incoscienza demmo vita al Vertical Kilometer del Latemar. Eravamo forti dell’esperienza del Trofeo Cemin, gara di sci alpinismo, che abbiamo sospeso da tre anni, con l’idea di fare una combinata, essendo spesso gli sci alpinisti attivi in estate come skyrunners. Così iniziammo in sordina, ma con alla base un tracciato di gara che presenta ovviamente 1000 metri di dislivello ed uno sviluppo di 3300 metri. Ricordo che nel 2000, alla terza edizione, la gara fu promossa dalla FSA a prova del Camionato Italiano Vertical Kilometer. Tecnicamente ancora oggi, dopo che sono nate molte di queste gare, noi possiamo orgogliosamente vantare di essere stati i primi in Trentino Alto Adige, il nostro Vertical del Latemar è uno dei più interessanti e belli, con una linea di salita ideale. L’arrivo è ai 2670 metri del rifugio Torre di Pisa, nel cuore delle guglie del Latemar regala poi uno spettacolo di rara suggestione e per i concorrenti e per i molti appassionati, che salgono a vivere in dimensioni diverse una bella emozione”.

Signor Lorenzetti come si annuncia quest’anno il livello agonistico?

“Dal punto di vista agonistico la nostra gara, inserita da sempre nel calendario F.S.A. (Federation Sport at Altitude) quest’anno fa parte del circuito che assegnerà il titolo di Campione Italiano di skyrunner, con il Trofeo La Sportiva, l’azienda di Ziano di Fiemme che ci è a fianco da sempre. Quindi contiamo di avere qui i migliori specialisti della corsa dei 1000 metri all’insù del panorama nazionale, per un Vertical del Latemar che ha sempre avuto successo. Sicuramente il segreto sta nel percorso e nello staff organizzativo, che fa capo alla Sat di Predazzo ed è al lavoro da tempo, per offrire ai concorrenti il necessario supporto logistico”.

Nell’edizione 2009, con una leggera modifica al tracciato originale vinse l’alto atesino grande specialista dei vertical Urban Zemmer, davanti al suo conterraneo Roland Clara, terzo fu il veneto di Falcade Alessandro Follador. In campo femminile vinse la neozelandese Anna Frost, davanti ad Antonella Confortola, l’atleta di Ziano, definita la regina del Vertical del Latemar, con sette vittorie e detentrice del record delle donne stabilito in 41’19” nel 1999 seconda edizione della gara.

Il via alla gara sarà dato alle 10.00 dai 1670 metri del rifugio Baita Gardonè, raggiungibile con gli impianti Latemar 2000 da Predazzo e l’arrivo tre le guglie verticali del Gruppo dolomitico ai 2670 metri del rifugio Torre di Pisa, che prende il nome dal suggestivo monolite che si erge lì vicino e pende, come la famosa torre della città Toscana.

L’organizzazione del Vertical del Latemar è curata dalla Sezione di Predazzo della Sat, dall’Unione Sportiva Dolomitica ed ha il patrocinio della Provincia di Trento, della F.S.A, del Comune di Predazzo, della Regola Feudale e della Società Latemar 2200.

Le iscrizioni sono curate dall’APT della Valle di Fiemme, Via Cesare Battisti 38037 Predazzo tel 0462501237 fax 502093 o via mail info@caisatpredazzo.com

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