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VERTICAL WORLD CIRCUIT 2010

Melano
8/2/2010

LONDRA, VASSALLI E RUGA TRIONFANO SUL GRATTACIELO “ THE GHERKIN”!!!

Bene anche gli altri italiani: De Gasperi 2°, Fracassi e Bonacina entrambi quarti

La terza prova del Vertical Word Circuit ha fatto tappa alla corte di sua Maestà la Regina Elisabetta e più precisamente sul grattacielo 30 St.Mary Axe ma più conosciuto dai Londinesi come “ The Gherkin” ossia il cetriolo per la sua inconfondibile struttura di oltre 180 mt .
La manifestazione, alla sua prima edizione, è nata, come avviene nella stra grande maggioranza dei casi, quando si parla di scalate all’interno dei grattacieli, all’insegna della raccolta di fondi ai fini benefici.
Domenica la promotrice è stata la Società Nazionale per la prevenzione delle crudeltà sui bambini, che ha permesso nell’occasione di raccoglier qualcosa come 150.000 € .

Oltre 210 atleti hanno partecipato a questa manifestazione, suddivisi in 6 batterie con partenza ogni 30 minuti.
Cinque gli italiani, Marco De Gasperi, Fabio Ruga, Dario Fracassi, Daniela Vassalli e Cristina Bonacina, impegnati nella prima manche con partenza a coppie ogni 30 secondi.

Trentotto i piani e 1034 i gradini da bersi in poco più di 4 minuti e più precisamente 4’07’’ il tempo che ha permesso al Lariano Fabio Ruga, secondo sul Pirellone, di aver la meglio sul Bormino Marco De Gasperi, al rientro alle competizioni, che chiude la sua fatica distanziato di soli 4’’, terzo lo spagnolo Ignacio Cardona 4’18’’ che a Milano era giunto ottavo. A seguire Dario Fracassi del GP Talamona in 4’33’’, quinto un altro iberico in 5’24’’.
«Sono felice della vittoria – le prime parole di Ruga –. Aver battuto Marco è sicuramente un risultato eccezionale, ed essere partito in coppia con lui mi ha maggiormente motivato. De Gasperi ha fatto l’andatura per 15 piani e poi ho deciso di superarlo forse troppo presto, ma alla fine ho tenuto duro e sono arrivato con mezza rampa di vantaggio».

Neanche troppo amareggiato De Gasperi, sintetizza così la sua performance: «Fabio è stato bravo, sapevo del suo ottimo stato di forma, ma ho tentato ugualmente forzando il ritmo, nel finale comunque gli sono tornato sotto, ma ormai era troppo tardi».
A livello femminile l’orobica Daniela Vassalli portacolori della TX Active Italcementi, fresca vincitrice delle due vertical sprint meneghine, ha controllato la sua diretta avversaria, la neozelandese Anna Frost, seconda anche a Milano. Partite in coppia, la Vassalli ha chiuso con un vantaggio di 6’’ ed un crono sui 38 piani di 5’42’’.

«La partenza ai piedi della scala, mi ha messo in difficoltà – ha dichiarato la campionessa di Gandino -. Speravo di avere un tratto di corsa prima dell’ascesa ed ho fatto fatica a prendere le misure, ma quando ho visto che la Frost, piano paino si allontanava, non ho più forzato al massimo».
Al terzo posto ha chiuso la locale Rachael Orr in 6’13’’, quarta una ritrovata Cristina Bonacina del GP Talamona in 6’24’’ che sintetizza così la sua prova: «E’ stata come al solito faticosissimo, faceva caldo e la mancanza di areazione mi ha seccato da subito la gola, ma rispetto a Milano il distacco si è dimezzato e penso di poter migliorare ancora».

Nelle migliori cinque giunge un’altra inglese, la Jnzami che sale i 1034 gradini in 6’36’’.
Neanche il tempo di recuperare e sabato 13 febbraio ci sarà la quarta prova del circuito a Basilea sul Ramada Plaza, 105 mt 710 gradini; sicuri partenti sia Vassalli che il duo Bonacina-Fracassi .

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