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TEMPERATURE "ROVENTI" A PREMANA PER LA TAPPA MONDIALE

Maurizio Torri
25/7/2009

Domani la 17.a edizione del Giir di Mont, unica prova italiana della World Series
-Nel Campionato Mondiale leadership del messicano Mejia e dell’azzurra Brizio
-Sono in 500 al via di una delle gare più impegnative al mondo

Il temporale della notte ha rinfrescato la giornata, ma la temperatura a Premana (LC) rimane “rovente”. Domani scatta il “Giir di Mont” e c’è molta “tensione” per una gara che potrebbe essere decisiva per l’assegnazione del titolo di Campione Mondiale di Skyrunning.
Quella lecchese è la quarta prova della World Series dopo le tappe di Costa Rica, Spagna e Andorra, campionato che vede al comando il messicano Ricardo Mejia davanti agli azzurri Fulvio Dapit e Paolo Larger. Ma c’è pure il campione mondiale di skyrunning e di scialpinismo Kilian Jornet Burgada (SPA) che reclama un posto sul podio, dopo essere stato costretto all’inattività nelle prime prove di stagione, vittorioso nell’ultima di Andorra.
Jornet Burgada e Ricardo Mejia sono i vincitori delle ultime due edizioni della gara di Premana, dunque conoscono bene il tracciato, lo conosce bene anche Dapit, mentre Larger è alla sua prima esperienza in Valvarrone.
Emanuela Brizio è l’azzurra che comanda la classifica femminile davanti alla spagnola Stephanie Jimenez e a Rosa Madureira, che non sarà al via. Sia la Brizio che la Jimenez hanno già vinto un’edizione della gara lecchese, e dunque possono davvero essere considerate alla pari. Ma c’è la terza “incomoda”, Wera Soukhowa, la russa che ha firmato ben due volte l’albo d’oro della corsa di Premana.
Il Giir di Mont parte col vento in poppa: iscrizioni chiuse in anticipo dopo le 500 adesioni, tutti i top skyrunners del mondo al via, un percorso tra i più selettivi in assoluto, con 32 km di lunghezza e 2.400 metri di dislivello, ed un montepremi che sfiora i 20.000 Euro in denaro con altrettanti in materiali.
Tanti gli atleti che oggi hanno testato il tracciato che si snoda sulle Alpi Orobie Occidentali in Valvarrone, teatro ormai da 17 anni di questa gara che, nel tempo, ha registrato vittorie e presenze dei nomi che contano di questo settore.
La bella giornata di sole annunciata, la temperatura fresca di montagna e la competitività della gara sono una calamita anche per il pubblico, che dovrà raggiungere i punti più spettacolari, e dunque i 12 alpeggi interessati dal percorso, rigorosamente a piedi. Sono 700 le baite suddivise negli alpeggi di una montagna sempre viva, mai abbandonata come in altre zone.
La partenza è annunciata alle ore 8.00, ma 10 minuti prima partirà la Mini Skyrace, la gara riservata ai runners che non sono allenati per affrontare l’impegnativo tracciato del Giir di Mont.
Il tempo di riferimento è il record stabilito lo scorso anno da Kilian Jornet Burgada, un incredibile 3h10’18. Il primato femminile appartiene invece ad Emanuela Brizio che lo ha stabilito nel 2007 con 4h01’52.
Ad incoronare i vincitori ci sarà il campione di canoa Antonio Rossi, in veste di assessore allo sport della Provincia di Lecco, mentre l’organizzazione è della A.S. Premana.
Info: www.aspremana.it

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