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Sci Crazy Dna-Race, si e’ufficialmente conclusa la fase test 2008/2009

Maurizio Torri
19/2/2009

Il responsabile marketing Luca Salini tira le somme sulla prima stagione nel settore "sci"

Doppio successo in Coppa del Mondo sulle nevi transalpine della Piramyde d’Oz, argento agli italiani a staffetta, vittoria alla Mountain Attack, oro agli Italiani Vertical ed infine oro e bronzo ai Campionati Italiani Assoluti di Bormio. Questi sono i risultati con cui gli atleti Guido Giacomelli e Lorenzo Holzknecht del team Crazy idea hanno esordito nella stagione 2008/09; risultati che, per un piccolo produttore di sci al suo primo anno sulla scena internazionale sono assolutamente eccezionali.
Nonostante questi numeri all’attivo, Crazy Idea ha comunque deciso di sospendere il proprio impegno in Coppa del Mondo, in vista di un 2010 che potrebbe regalare all’azienda valtellinese ancora maggiori soddisfazioni: «Da quando siamo partiti con il progetto race sugli sci abbiamo avuto enormi soddisfazioni, - ha esordito il responsabile marketing Luca Salini -. Abbiamo colto risultati incredibili con percentuali di rotture molto basse, ben inferiori al 3% della produzione e per essere alla nostra prima esperienza è un risultato davvero importante. Ora, i nostri atleti hanno davvero ingranato la quarta, mentre noi abbiamo l’esigenza di concentrare gli sforzi sullo sviluppo dello sci 2010. Essendo la nostra una ditta artigianale, non saremmo in grado di seguire con costanza e contemporaneamente le esigenze degli atleti, lo sviluppo del materiale e soprattutto sostenere l’impegno economico per le grandi classiche internazionali».
Altro problema è la capacità produttiva: «Le richieste sono andate al di là di ogni più rosea previsione e siamo in ritardo con le consegne. Ciò impegna oltremodo la fabbrica. Insomma, programmare il servizio ad atleti di così alto livello, il progetto 2009/10 e la produzione corrente ci ha davvero spiazzato».
Ultimo, ma forse più importante, è l’esigenza di seguire da vicino tutti i clienti: «Produrre sci personalizzati di alto di gamma presuppone che ci sia per tutti indistintamente un’ assistenza continua e questo in futuro deve essere il nostro obiettivo, a discapito purtroppo della promozione sulla grande scena Internazionale».
E’ una scelta che ci pesa, perché gli atleti Crazy sono dei vincenti: «Ci siamo trovati a lavorare con due fuoriclasse, forse più ancora di quanto avremmo sperato. Guido e Lorenzo rimangono nel Team CRAZY per i test dei materiali e per l’abbigliamento race dove siamo leader di mercato e continueranno ad essere nostri preziosi collaboratori per lo sviluppo».
Tirando le somme: «L’obiettivo primario è ora quello di predisporre un prodotto sempre più performante per la prossima stagione, fruibile a tutti senza altre distrazioni che il servizio ai tutti gli sci alpinisti con la qualità CRAZY IDEA, in un secondo tempo riprenderemo anche la promozione commerciale».

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