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Pizolada delle Dolomiti, 33 anni di storia, In Val di Fassa scialpinismo d’elite

Maurizio Torri
17/3/2009

Torna puntuale l’appuntamento di fine marzo con la classica dello scialpinismo. Passo San Pellegrino il teatro di gara, partenza a Valfredda; Confermato il tracciato originale e storico, si corre il 29 marzo

Si avvicina l’appuntamento con una delle “senatrici” delle pelli di foca. Il 29 marzo prossimo, infatti, la Pizolada delle Dolomiti – Trofeo Tre Valli, scialpinistica organizzata dall’Asd Val di Fassa Sport Events guidata da Roberto Gabrielli, infiammerà per la 33.a volta le vette di Passo San Pellegrino, una delle perle delle Dolomiti trentine, celebre anche per il frequente passaggio della carovana rosa del Giro d’Italia.

Questa volta, però, saranno protagonisti gli specialisti delle pelli di foca, pronti a misurarsi sul severo percorso di 18,300 km, per i totali 1840 metri di dislivello positivo, con partenza dal rifugio Flora Alpina (in località Valfredda) e passaggi in quota da Forcella Laghet (2765 metri), Col Margherita (2545 metri) e Forcella Vallazza (2521 metri).

Confermato, dunque, il percorso tradizionale, nella speranza che le condizioni meteo volgano al meglio, come confermato dalle attuali previsioni. “Dopo giorni in cui le condizioni meteorologiche sono state tutt’altro che favorevoli – racconta il direttore di percorso Carlo Zanon -, ora stiamo assistendo ad un netto miglioramento, ed anche l’assestamento del manto nevoso è buono. L’intenzione, attualmente, è quella di puntare a correre sul percorso originale e, stando alle previsioni, dovrebbe trattarsi di una prospettiva realistica per il giorno della gara”.

Tutto confermato, quindi, con la possibilità pure per il pubblico di seguire i passaggi più spettacolari della gara. “Il pubblico potrà raggiungere comodamente in funivia il Col Margherita – continua Zanon -, un punto da dove si potranno seguire i 500 metri finali dell’ultima salita, dunque le fasi calde della gara. Penso che quello sia il tratto più spettacolare, in alternativa si potrebbe assistere all’evento a Passo San Pellegrino”.

Una scialpinistica a portata di pubblico, vera e propria rarità per uno sport spesso difficile da seguire dal vivo, in quanto caratterizzato da passaggi in quota. E per quanto riguarda la gara di testa, invece, quali saranno i punti chiave?

“Credo che una prima severa selezione la si avrà già sulla salita che da Val di Tasca porta alla Forcella Laghet – conclude Zanon -, così come la successiva che da Passo San Pellegrino porterà i concorrenti in vetta al Col Margherita. A quel punto, tutto dovrebbe essere già deciso”.

Dopo un burrascoso febbraio, che non pochi pensieri ha portato agli scialpinisti, spesso costretti a rimanere a casa a causa dell’alto pericolo valanghe, domenica 29 marzo le Dolomiti trentine torneranno ad offrire una grande giornata di sport, all’insegna delle pelli di foca. E non ci sarà spazio per i soli specialisti, in quanto gli organizzatori hanno predisposto un apposito percorso per gli amatori, un tracciato di 10 chilometri denominato “Neve Natura”, scelta ideale per chi cercasse una domenica di relax sugli sci, a stretto contatto con la natura.

Intanto, proseguono a buon ritmo le iscrizioni, al costo di 28 Euro se effettuate entro il 21 marzo, mentre dal giorno seguente (22 marzo) la quota da versare salirà a 34 Euro.

L’appuntamento per gli appassionati delle pelli di foca è per domenica 29 marzo, col via alla gara in programma per le ore 8.00. Il tempo massimo per il completamento del percorso è di 5 ore e 30 minuti.

La gara è inserita nel novero della Coppa delle Dolomiti.

Info: www.pizolada.it

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