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ISMF SKIMOUNTAINEERING WORLD CUP

Sottotitolo: 
A Flaine la pioggia di sabbia non smorza lo spettacolo. FOTO ON LINE!!!

6/2/2021
Tags: 
flaine
ismf skimountaineering world cup
scialpinismo
skialp
sprint race

Oriol Cardona Coll (ESP) e Marianne Fatton (SUI) si aggiudicano gara sprint sulle nevi transalpine di Flaine....

Per quanto riguarda invece i successi di categoria, hanno primeggiato tra gli under 23 Giulia Murada (ITA) e Arno Lietha (SUI), mentre tra gli under 20 si sono imposti Samantha Bertolina (ITA) e Robin Bussard (SUI).
 

 

 

SPETTACOLO E RISULTATI INCERTI SINO ALLA FINE: nelle prove di qualifica tutti i migliori non hanno voluto correre rischi; la sprint di Flaine ai fini del ranking di coppa assegnava punti preziosi, preziosissimi. Passaggi veloci, fasi concitate, l’inconveniente sempre dietro l’angolo hanno contribuito a renderla a dir poco spettacolare. 
Nella finale maschile erano sulla linea di partenza Daniel Zugg, Oriol Cardona Coll, Thibault Anselmet, Stefan Knopf, Iwan Arnold e Arno Lietha. Il francese Anselmet tiene la prima posizione per tutta la prima parte di gara sino ad arrivare al tratto a piedi. In quel tratto lo spagnolo Cardona Coll mette il turbo e guadagna la prima posizione che tiene sino al traguardo.
Lo spagnolo chiude con il tempo di 3’55’’, Daniel Zugg è secondo con il tempo di 4’, mentre completa il podio Thibault Anselmet.
Tra le donne la dominatrice della stagione di questa specialità Marianna Fatton vince con il tempo di 4’08’’, in seconda posizione la spagnola Ana Alonso Rodriduez mentre sul terzo gradino del podio sale Marta Garcia Farres.
Tra gli under 23 vittoria di Giulia Murada (ITA) e Arno Lietha (SUI), mentre tra gli under 20 si sono imposti Samantha Bertolina (ITA) e Robin Bussard (SUI).

 

 

 

 

UNA SPRINT LUNGA E INSIDIOSA: nel comprensorio sciistico di Flaine in Alta Savoia la terza tappa di Ismf Skimountaineering World Cup si è conclusa con la specialità più spettacolare e esplosiva dello skialp; quella che in un ristretto circuito condensa quelle che sono le peculiarità di questo sport: mass start, inversioni nei rombi, tratti a piedi e funamboliche discese. 70 metri di dislivello positivo possono sembrare pochi, soprattutto per atleti abituati a macinarne anche 2 o 3000 al giorno, ma pensate a come deve essere farli a tutta velocità per un minimo di una e un massimo di 4 volte. Già perché considerando qualifiche e fasi finali, per vincere  una gara sprint un atleta deve dosare al meglio fasi esplosive ad altre brevissime di recupero, gestendo al meglio i picchi di acido lattico. 

 

 

 

 

NEXT STOP VAL MARTELLO: In vista dei mondiali in Andorra, in programma ad inizio marzo, il circuito di coppa a fine mese farà scalo in Val Martello. Qui, da venerdì 19 a domenica 21 gli atleti saranno impegnati in una gara individual e in una sprint race. Due prove decisive per sciogliere le riserve dei vari tecnici in vista delle competizioni iridate.

 

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