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Il “Trofeo Marmotta” sale fino a quota 3300…Lo scialpinismo d’elite in Val Martello

Maurizio Torri
8/3/2009

Domenica 22 marzo in Val Martello (BZ) la gara di Campionato Italiano a coppi. Ancora neve sul percorso, ora i tracciatori “segnano” la gara; Manfred Reichegger (con Brunod) punta alla conferma in casa

Si avvicina l’appuntamento tricolore con il Trofeo Marmotta che, il 22 marzo prossimo, assegnerà i titoli di campione italiano di scialpinismo a coppie.
Una promozione immediata per la gara altoatesina, che si presenta al pubblico degli appassionati delle pelli di foca per il secondo anno, sempre nel suggestivo teatro della Val Martello (BZ) e del Parco Nazionale dello Stelvio.
A muovere i fili dell’evento sarà il tandem composto dall’ASV Martello e dall’Alpenverein (il Club Alpino Altoatesino), pronti ad offrire un nuovo spettacolo sportivo, dopo aver organizzato una tappa di Coppa Europa di biathlon (IBU Cup) nel dicembre scorso.
Intanto, dopo le abbondanti nevicate di questa settimana (che hanno portato nella vallata altoatesina dai 50 ai 60 centimetri di neve fresca), nei prossimi giorni l’equipe dei tracciatori salirà in quota per definire i dettagli del percorso, il quale si annuncia tanto spettacolare quanto selettivo, ovvero l’ideale per una gara che assegnerà il titolo di campione italiano della disciplina. Un titolo che, lo scorso anno, fu conquistato dalla coppia formata dall’altoatesino Manfred Reichegger e dal valdostano Dennis Brunod, mentre al femminile vinse l’inedita coppia Martinelli-Pellissier.
Ci sarà davvero spazio per tutti domenica 22 marzo, sia per chi cerca gloria e medaglie tricolori, sia per chi invece preferisce una piacevole uscita domenicale. Alle 8.30, infatti, ci sarà la partenza delle coppie impegnate a giocarsi il titolo di campione italiano, seguite alle 8.45 dagli amatori, che prenderanno parte ad una parallela gara individuale.
Per quanto riguarda il percorso, il via verrà dato dal fondovalle, a quota 2060 metri, e dopo un centinaio di metri la traccia chiamerà subito gli atleti ad una prima salita, non eccessivamente dura. Altra cosa invece sarà poco dopo, quando, dopo il passaggio davanti ad una spettacolare cascata ghiacciata, i concorrenti fisseranno gli sci sullo zaino ed affronteranno una salita di 200 metri, che imporrà una prima selezione.
Già a quel punto, si comincerà a capire chi potrà lottare per le medaglie, con i successivi passaggi dal ghiacciaio a quota 2750 metri, fino a raggiungere quota 3100 metri, dove inizierà l’altra tosta salita di giornata. I concorrenti, infatti, saranno impegnati a risalire un lungo canalone che li condurrà fino ai 3300 metri di Cima Marmotta.
A quel punto la situazione dovrebbe presentarsi già più definita, con successiva discesa e passaggio dal rifugio Martello, a precedere la salita verso la val di Butzen. Da sottolineare anche le ascese alla Forcella Madriccio (quota 2999 metri), con passaggi in discesa dalla valle Madriccio e dai piani di Madriccio, con l’ultimo ripido pendio che immetterà nello stretto sentiero che porta sul traguardo.
In totale, per le categorie Senior e Master saranno 17,60 i chilometri di gara, con 1869 metri di dislivello positivo, mentre per la categoria Junior ci sarà una fatica ridotta di totali 12,70 km e 1159 metri di dislivello.
Per quanto riguarda il pubblico, la posizione ideale per poter seguire qualche fase di gara è quella offerta dal rifugio Nino Corsi, da dove gli spettatori potranno assistere a parte della salita ed anche a una parte dell’ultima discesa. Un luogo che raggiungeranno comodamente a piedi, a soli 20 minuti dalla zona di partenza della gara.
Intanto procedono a buon ritmo le adesioni, il cui modulo è disponibile sul sito www.marmotta-trophy.it. La chiusura delle iscrizioni è in programma per il 20 marzo prossimo. La gara è valida per la Coppa delle Dolomiti.

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