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COPPA DOLOMITI

Maurizio Torri
18/2/2010

È il Sasso delle Nove la nuova asperitàdel secondo Tour de Sas della Val Badia. Percorso definito:

A differenza dello scorso anno, quando le abbondanti nevicate obbligarono gli organizzatori a deviare dal tracciato principale per motivi di sicurezza, proponendone una versione più soft, in questa seconda edizione l'innevamento è ottimo ma regolare, dunque l'itinerario sarà quello ufficiale, impegnativo e suggestivo.

Appuntamento dunque per sabato 27 febbraio in Val Badia, per questo appuntamento che attirerà centinaia di atleti (lo scorso anno, al debutto, furono quasi 300 gli iscritti) e appassionati di alpinismo.

Questa manifestazione rappresenta la seconda tappa del circuito di sci alpinismo Coppa delle Dolomiti, giunta quest''anno alla maggiore età, con la sua diciottesima edizione. Un'annata particolare, questo 2010, con la kermesse che può vantare ben nove tappe distribuite tra Alto Adige, Trentino e Veneto, “una crescita costante dal punto di vista delle iscrizioni degli atleti e dell'attenzione dei media” come non ha mancato di sottolineare il nuovo presidente del comitato organizzatore Mario Malossini nella presentazione alla stampa.

23 km di lunghezza per un dislivello di 2.145 metri, questi numeri del Tour de Sass. Come già preannunciato, è stato inserito come evento culminante la difficile salita sul Sasso delle Nove a 2.639 m. La partenza sarà trasferita per motivi tecnici e organizzativi a 1.850 m e sarà effettuata alla stazione intermedia dell’impianto di risalita Santa Croce. Dopo la partenza alle ore 8.30, i concorrenti dovranno affrontare una breve salita di 245m. Seguirà la prima discesa verso La Valle e poi la salita per il Passo S. Antonio, Sasso delle Nove, discesa verso il rifugio Lavarella, salita fino alla forcella Medesc per proseguire fino all’ospizio S. Croce e l’ultima discesa fino a S. Leonardo/Badia. Le donne affronteranno lo stesso percorso dei atleti maschili. Questo dovrebbe essere infine il percorso definitivo, salvo improvvisi e forti peggioramenti del tempo. Se le condizioni risultassero critiche gli organizzatori si riserveranno, come tutte le gare di sci alpinismo, il diritto di modificare il percorso anche a breve termine, per poter assicurare la sicurezza degli atleti, come ha avuto modo di spiegare Daniele Irsara, presidente del comitato organizzatore del Tour de Sass.

Al primo classificato spetta un premio di 700,00 Euro. Inoltre sul Sasso delle Nove verrà effettuato il Gran Premio Haglöfs che premia il primo concorrente maschile e femminile on 300,00 Euro. Il montepremio totale quest’anno ammonta a 4.000,00 Euro.

Nella scorsa edizione furono l'altoatesino Friedl Mair e la trentina Orietta Calliari ad aggiudicarsi l'edizione inaugurale del Tour de Sas, prova valida anche per l'assegnazione del titolo individuale altoatesino. Mancherà la leader di Coppa Orietta Calliari, che ha preferito prendersi una settimana di ferie, ma sarà in gara la sua compagna di squadra Maddalena Wegher, con la quale ha vinto la prima tappa del circuito, la Pitturina Ski Race. In campo maschile il pettorale rosso Haglöfs sarà indossato dal fassano Ivo Zulian e dal primierotto Alessandro Taufer, intenzionati più che mai a difendere la leadership, ma è probabile la presenza anche di Martin Riz.

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