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24ª Valtellina Orobie “Dominano Florent Troillet & Laetitia Roux, ma l’Italia c’è”

Maurizio Torri
18/1/2009

Parterre de Roi per la 24ª Valtellina Orobie. Al via tutti i migliori e qualcosa come 280 concorrenti

Pronostici mantenuti solo al femminile alla 24ª Valtellina Orobie. Sulle nevi sondriesi di Albosaggia, se il fenomeno catalano Kiljan Jornet ha dimostrato di essere “umano” incappando nella più classica delle giornate no, la transalpina Laetitia Roux non ha certo fatto sconti. Per lei i 16km del tracciato orobico sono state una lunga e solitaria cavalcata verso il traguardo. Vittorie straniere, dunque, nella seconda tappa di Coppa del Mondo Skialp ISMF; ma l’Italia c’è. I ragazzi di Emanuel Conta si sono messi in evidenza sia al maschile che al femminile piazzando sul podio due giovani di indiscusso talento come Matteo Eydallin 2° e Lorenzo Holzknecht 3°. Nelle zone che contano da citare pure Manfred Reichegger 4° e Dennis Trento 6°. Mentre un Dennis Brunod malaticcio ha limitato i danni – 12° - Guido Giacomelli e Martin Riz hanno invece alzato bandiera bianca – il primo per problemi di materiale, il secondo per motivi di salute -. Passando alla gara in rosa una Roberta Pedranzini in netta ripresa ha invece duellato con le “ragazze terribili” dello skialp internazionale: sulla prima ascesa è stata sulle code della francese, mentre con la spericolata Miro Mireia il lungo testa a testa si è concluso solo nella lunga e super tecnica discesa finale. Alla fine la bormina si è dovuta accontentare di un bronzo, ma in vista delle prossime uscite va bene così. Come bene è andata pure la valdostana Gloriana Pellissier 4ª. Una Pellissier che da temo non si vedeva così motivata e pronta a vendere cara la pelle. Passando alla cronaca di gara, sulla prima ascesa che porta al Doss della Piada, a tirare il gruppo d testa vi era un Lorenzo Holzknecht sopra le righe. Dietro messi erano messi bene pure Florent Perrier, Matteo Eydallin, Kiljan Jornet, Manfred Reichegger ed un nutrito gruppo di francesi. Al femminile Laetitia Roux era tallonata dalla Pedranzini e dalla Miro. Nella successiva discesa, nel passaggio in cresta e nella risalita al canalino del Meriggio le cose sono cambiate di poco: Florent Troillet ha infilato il sorpasso vincente portandosi in scia i due azzurrini, mentre la Roux ha staccato le sue dirette avversarie. Nella discesa conclusiva i due fuggitivi hanno mantenuto la leadership, mentre Eydallin e Miro si sono avvantaggiati nei tratti tecnici guadagnando una meritatissima medaglia d’argento. Concludendo con la prova giovani, i presenti hanno assistito ad un testa a testa serrato tra Michele Boscacci e Robert Antonioli; un testa a testa fatto di sorpassi a ripetizione. Ultimo dei quali, quello sul pistone di Campei con il portacolori dello Sci Club Alta Valtellina che ha avuto al meglio sul giovane idolo di casa. Nella graduatoria in rosa, primo posto meritato per Martina Valmassoi, mentre nella gara cadetti sul gradino più alto dei podi sono saliti Tiziano Tabacchi e Alessandra Cazzanelli.

Dichiarazioni Post Race:

Florent Troillet: “Questa è una gara super; sia come organizzazione che come pubblico. L’avevo già corsa, ma quest’anno era davvero il top. Sulla prima salita Holzknecht è partito davvero forte. Poi sono riuscito a passare al comando ed ho tenuto sino alla fine”

Matteo Eydallin: “Oggi direi che è andata davvero bene. Ma si, quando riesco a non commettere troppi errori e soprattutto quando le gambe girano si fanno buone cose”.

Lorenzo Holzknecht: “Sapevo di stare bene, ma oggi è andata al di là di ogni più rosea previsione. Sulla prima salita ho tenuto un buon passo prendendo un po’ di metri ai diretti avversari. Sono riuscito a tenere la seconda piazza sino all’ultima discesa, ma Eyd mi ha passato. Va comunque benissimo così”.

Laetitia Roux: “Mi sono presentata ad Albosaggia in buona condizione. Il tracciato l’avevo provato e mi è subito piaciuto; come mi è piaciuto il pubblico a dir poco numeroso e caldo”.

Roberta Pedranzini: “Arrivo da un periodo di alti e bassi, ma oggi sono riuscita a battagliare con le prime. La cosa mi da morale e convinzione in vista delle prossime uscite. La Roux è come sempre inarrivabile, ma Mireia Miro si può attaccare”.

Michele Boscacci: “Vincere sarebbe stato la ciliegina sula torta, ma che spettacolo la sfida con Robert. Ci siamo superati un sacco di volte sia in salita che in discesa. Oggi ero determinato e mi sono calato a tutta. Lui ha avuto la meglio, quindi tanto di capello”.

Robert Antonioli: “Una gara perfetta finita nel migliore dei modi. Con Michele è stata una bella battaglia. Batterlo è ogni volta più dura”.

Emanuel Conta (CT AZZURRO): “Gli avversari sono ogni anno più agguerriti, ma anche noi ci siamo. E non è merito nostro ma tutto merito loro. I soldi sono arrivati solo a dicembre e non si sono fatti raduni. Matteo Eydallin sapevo che stava bene e poteva fare grandi cose; Lorenzo Holzknecht, invece, ha fatto una gara strepitosa. Sono contento anche degli altri che sono arrivati nei 10. Brunod poteva fare un garone ma era influenzato, mentre Giacomelli e Riz hanno avuto dei problemi. Al femminile Roberta Pedranzini è andata alla grande nonostante arrivi da un periodo condizionato da alcuni problemi di salute. Gloriana Pellissier si è difesa egregiamente, Francesca Martinelli era reduce dalla Mountain Attack e quindi un po’ stanca. Dimenticavo i giovani. Antonioli e Boscacci sono due fenomeni”.

Franco Parolo (Presidente Polisportiva Albosaggia): “E’ mancato solo il sole perché fosse una gara perfetta. Oltre a tutti i migliori al mondo abbiamo avuto ai nastri di partenza u gran numero di atleti. Il Motivo? La Valtellina Orobie è una gara tecnica che piace alla gente. E piace anche al pubblico; non ho mai visto così tanta gente mettere le pelli e salire al Meriggio per incitare i concorrenti. Non mi resta che ringraziare tutti: sponsor pubblici/pivati, enti e volontari. Questo successo è anche loro”.

Podio Cadette:

1. Alessandra Cazzanelli (Asiva)

2. Stefania Casari (Ski Team Fassa)

3. Maura Antonioli (Sci Club Alta Valtellina

Podio Cadetti:

1. Tiziano Tabacchi (Dolomiti Ski Alp)

2. Cesare Fognini (Valtartano)

3. Samuele Vairetti (Valtartano)

Podio Junior F:

1. Martina Valmassoi (Dolomiti Skialp)

2. Michela Majori (Sci Club Alta Valtellina)

3. Maria Sertorelli (Sci Club Alta Valtellina)

Podio junior M :

1. Robert Antonioli (Sci Club Alta Valtellina)

2. Michele Boscacci (Polisportiva Albosaggia)

3. Filippo Righi (Asiva)

Podio Senior F:

1. Laetitia Roux (Francia) 1h46’08”

2. Miro Mireia (Spagna) 1h51’44”

3. Roberta Pedranzini (Italia) 1h51’56”

Podio Senior M:

1. Florent Troillet (Svizzera) 1h30’07”

2. Matteo Eydallin (Italia) 1h31’34”

3. Lorenzo Holzknecht (Italia) 1h32’00”

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