RICICLA I TUOI SCARPONI CON TECNICA

Sottotitolo: 
Il primo sistema integrato di ritiro e riciclo integrale degli scarponi da sci usati...

17/11/2021
Tags: 
scarponi sci
riciclo
tecnica
Recycle Your Boots

Con il progetto Recycle Your Boots di Tecnica, l’economia circolare diventa il nuovo business model per l’industria degli scarponi da sci....

Il progetto di ritiro e riciclo è stato adottato dal programma Life, lo strumento di finanziamento dell’Unione Europea per l'ambiente e l'azione per il clima, e sarà operativo in otto paesi europei a partire già da questa stagione invernale.

I rifiuti plastici sono un gigantesco problema per il pianeta. Il più grande agglomerato di rifiuti plastici del mondo ha letteralmente le dimensioni di un ottavo continente. Quando un vecchio paio di scarponi da sci arriva alla fine del suo ciclo di utilizzo, nella migliore delle ipotesi finisce in discarica o viene bruciato in un termovalorizzatore. Tecnica, uno dei leader mondiali nel settore degli scarponi da sci, presenta Recycle Your Boots, un progetto di economia circolare che ha l’ambizione di contribuire a proteggere il pianeta trasformando i vecchi scarponi usati in materie di seconda generazione, con un risparmio di risorse energetiche e una riduzione delle emissioni di CO2.
“ L’idea è piuttosto semplice - spiega Maurizio Priano, marketing and brand manager Blizzard-Tecnica - A ogni sciatore che vuole comprare un nuovo paio di scarponi da sci Tecnica daremo la possibilità di restituire in negozio i suoi vecchi scarponi, di qualunque marca siano. Tecnica si occuperà di riciclarli con un processo trasparente e sostenibile.”

 

 

 

Nella realtà, per realizzare la semplice idea alla base del progetto Recycle Your Boots è stato necessario organizzare un processo innovativo e complesso. Per ritirare, trasportare e riciclare i vecchi scarponi da sci in plastica e trasformarli in materie rigenerate, Tecnica ha dovuto mettere a punto un sofisticato sistema che unisce artigianalità e lavorazioni ad alta tecnologia, con il supporto del mondo accademico per prevedere, monitorare e misurare la reale efficacia del progetto. Tuttavia, l’elemento critico per il successo sarà la mobilitazione della comunità degli sciatori: negozianti e acquirenti.

 

 

 

I vecchi scarponi da sci verranno ritirati singolarmente in negozio e trasportati in spedizioni ottimizzate per ridurre le emissioni dalla società Fercam di Bolzano, che dispone di un parco mezzi a ridotto impatto ambientale e adotterà per queste spedizioni specifiche misure di contabilizzazione, neutralizzazione e compensazione delle emissioni di CO2. Una volta a destinazione, l’azienda italiana Fecam si occuperà di separare le scarpette interne e di smontare ogni scarpone nelle sue singole componenti plastiche e metalliche. Tutte le parti verranno quindi inviate ai vicini impianti di Laprima Plastics, un’azienda specializzata che li trasformerà in materie di seconda generazione, come granuli di plastica e pezzi di alluminio, pronti per essere fusi e riutilizzati nella produzione industriale. Anche le scarpette verranno tritate per essere utilizzate come nuove imbottiture.

 

 

L’obiettivo di Tecnica è permettere agli appassionati di godere ogni singolo momento sugli sci - continua Maurizio Priano - Se vogliamo che questo continui a essere possibile in futuro, dobbiamo tutti svolgere un ruolo attivo per difendere le montagne e sostenere la nostra comunità di sciatori. Il progetto Recycle Your Boots aiuterà a ridurre l’impronta ambientale dell’industria dello sci, e nello stesso tempo sosterrà l’economia locale di montagna invitando i consumatori in negozio per una buona causa. Per mobilitare i consumatori  il progetto verrà promosso attraverso una campagna di comunicazione multicanale su social, web e media tradizionali.”

 

Anche l’Università di Padova è tra i partner strategici del progetto. I suoi ricercatori hanno l’obiettivo di comprendere l’impatto della produzione e smaltimento degli scarponi da sci, monitorando il processo del progetto Recycle Your Boots per valutare la sue efficacia in termini di emissioni di CO2 a breve e lungo termine. 

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