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VAL BREGAGLIA TRAIL 2021

Sottotitolo: 
Francesca Ghelfi da spettacolo in National Cup...

31/10/2021
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Al maschile Daniel Pattis chiude quarto ma l’Italia vince la gara a squadre grazie alle ottime prestazioni del giovanissimo quartetto al debutto tra i senior. Valeria Straneo sedicesima al debutto nella corsa in montagna....

 

Sventola il tricolore sul gradino più alto del podio femminile con la vittoria di Francesca Ghelfi che chiude la gara in 1h34’36’’, davanti alla fortissima scozzese Scout Adkin e alla tedesca Hanna Grober che proprio nel rush finale supera l’azzurra Alice Gaggi, quarta al termine. Successo azzurro anche tra gli uomini che si aggiudicano il primo posto a squadre: Daniel Pattis finisce quarto lasciandosi superare all’ultima curva dallo sloveno Timotej Beçan. Nella gara a squadre doppio podio azzurro con la vittoria maschile e il secondo posto femminile.

 

 

 

 

Non scende la pioggia prevista oggi al confine tra Svizzera e Italia, terreno di gara per la Nations Cup di corsa in montagna che ha visto sulla linea di partenza ben 14 nazioni con circa 100 atleti, più gli oltre 200 partecipanti alla gara open. Tornare a vedere insieme le casacche delle nazionali in una competizione di corsa in montagna è uno spettacolo emozionante per tutti, emozioni palpabili al via della competizione dal borgo svizzero di Promontogno. L’Italia schiera una fortissima squadra femminile con Francesca Ghelfi, Alice Gaggi, Cecilia Basso e Valeria Straneo, al suo debutto nella corsa in montagna. Giovanissimo e alla prima esperienza tra i “grandi” della WMRA il quartetto maschile formato da Daniel Pattis, Luca Merli, Marco Filosi e Lorenzo Cagnati. 

 

 

 

 

Partono fortissimo il tedesco Filimon Abraham e il keniota Lengen Lolkurraru, favoriti dai pronostici, e guidano la gara fino al traguardo di Chiavenna scambiandosi solo di posizioni ai passaggi di Soglio e dell’Acquafraggia. Dietro la partita è aperta e gli azzurri rimangono attaccati nel gruppetto degli inseguitori con Cagnati a spingere forte che passa sesto al 10° chilometro di gara, con dietro Pattis e Filosi nei primi dieci. Il keniota prova ad allungare ma Abraham non lo molla e alle cascate dell’Acquafraggia, a poco meno di 5 chilometri dal termine, passa ad appena 5 secondi di distacco, azzerato prima dell’ultima discesa che per il tedesco diventa solo una passerella finale verso il traguardo di Chiavenna, chiudendo con il tempo di 1h18’29’’. Dietro è volata finale tra Beçan e Pattis per la terza posizione, sfilata dallo sloveno negli ultimi 5 metri. Ottime le prestazioni del resto del team azzurro con Marco Filosi 7° e Luca Merli 15°, risultati che regalano all’Italia la vittoria della gara a squadre, davanti a Inghilterra e Romania. Ultimo italiano al traguardo Lorenzo Cagnati (24°).

 

 

 

 

È una gara spettacolare quella femminile, che si chiude nelle fasi finali. Partono bene le italiane con Francesca Ghelfi terza fino a metà gara, quando ingrana la marcia e allunga sulla scozzese Scout Adkin e sulla inglese Kate Malby, in testa dal via. Dietro tiene bene anche la Gaggi, che conquista una posizione e passa al quarto posto. È Francesca Ghelfi a comparire per prima sotto le spettacolari cascate dell’Acquafraggia e la sua diventa una gara in solitaria fino all’arrivo di Piazza Bertacchi, nel cuore di Chiavenna, dove chiude con il tempo di 1h34’36’, davanti alla Adkin, staccata a 1’47’’, e alla tedesca Grober, che nel rush finale supera Alice Gaggi, quarta al termine. Al 16° posto Valeria Straneo, una buona “prima” per lei, mentre un po’ indietro Cecilia Basso (21° posto). L’Italia sale sul podio anche nella gara a squadre conquistando l’argento dietro all’Inghilterra e davanti alla Repubblica Ceca.

 

 

 

 

Gara open vinta dal rumeno Gyorgy Istvan Szabolcs con l’ottimo tempo di 1h 29’26’’, davanti al britannico William Tighe e all’italiano l’atleta premanese Luigi Pomoni. Al femminile trionfo inglese con il primo e secondo posto di Eve Pannone (1h47’52’’) e Royle Finty, chiude il podio l’italiana Tiziana Bianchini.

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