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STELLINA 2019 - 14th INTERNATIONAL U18 MOUNTAIN RUNNING CUP

Sottotitolo: 
Italia oro a squadre femminile...

25/8/2019

Una città di Susa colorata e in festa accoglie fin dal mattino, con la sfilata delle squadre nelle vie del centro, le 14 nazioni che prendono parte al 14th International U18 Mountain Running Cup...

La prova femminile è un trionfo azzurro, per la prima volta nella storia della competizione che si disputa per l’ottava volta in Italia e per la quarta a Susa, dove è nata. Un risultato storico che porta le firme di Katja Pattis (ASD Suedtirol Team Club), Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra) e Axelle Vicari (Pol. Sant’Orso Aosta). Pronti, via e dall’Arco di Trionfo di Augusto scatta puntale la gara con le azzurre che lasciano sfogare nella prima salita la polacca Regina Pichowska, la turca Tuğce Özkan e l’americana Samantha Blair. Pattis, Giovanetti, Vicari e Lisa Kersckbauhmer (Sportclub Merano), nell’ordine, le tallonano infatti da vicino, pronte ad approfittare di ogni piccolo cedimento. Al termine della prima discesa la polacca e la turca si scambiano posizione al vertice della corsa; mentre l’atleta a stelle e strisce perde contatto, sale il terzetto composto da Pattis, Giovanetti e Vicari. Nel secondo giro Pattis guida le azzurre alla riscossa e si presenta in testa all’ultima salita seguita dalle compagne di squadra. Tale resterà l’ordine d’arrivo finale con Pattis che taglia da sola il traguardo, doppiando così il successo del fratello Daniel nella stessa competizione che risaliva al 2015. Arrivano praticamente insieme Giovanetti e Vicari portando a termine un’ottima prova individuale oltre che di squadra, completata dal 12mo posto della Kerschbaumer. Quarto posto per la Özkan, quinta l’america Blair che nel finale è riuscita a risalire. “Sono contentissima anche perché non me lo aspettavo” le parole di Katja Pattis. Sulla stessa lunghezza d’onda Luna Giovanetti: “E’ stata una giornata fantastica! Anche io non mi aspettavo questo risultato, ma con le ragazze ci siamo trovate molto bene. Il percorso era bellissimo”. Chiude Axelle Vicari, terza “Le altre sono partite un po’ forti, all’inizio sono rimasta indietro, poi ho rimontato e abbiamo fatto gara insieme con le altre ragazze. E’ andata bene”.
La classifica a squadre vede il dominio delle azzurre con 6 punti; sul podio salgono anche Turchia e Stati Uniti, entrambe con 30 punti.

Anche al maschile tripletta ma questa volta per i cugini d’oltralpe. E’ infatti la Francia a monopolizzare il podio individuale (e naturalmente di squadra) con la vittoria che va, al fotofinish, a Hugo Schropfer sul connazionale Basile Basset. Terzo posto, a sei secondi, per Mael Allaire che, a sua volta, precede di soli due secondi l’americano James Gregory; quest’ultimo patisce la partenza a razzo e nel finale è costretto a cedere il passo agli avversari francesi ma è bravo a tenersi alle spalle il gallese Michael Spill e il turco Ramazan Yildiz che tagliano il traguardo in scia a Gregory (un secondo divide i tre atleti). Primo degli azzurri Massimiliano Berti (S.A. Valchiese) settimo; ben si era comportato nella prima salita riuscendo ad essere a ridosso del gruppetto al comando. A seguire 11mo Mattia Zen (CUS Insubria), 18mo Devid Caresani (Atl. Tione) e 33mo Matteo Bardea (A.S. Lanzada).
Quarto posto per gli azzurri nella classifica a squadre a pari punteggio con la Turchia (36 punti); a vincere naturalmente la Francia con 6 punti seguita dal Galles con 33.
 

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