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GIIR DI MONT 2019 - PREMANA (LC)

Sottotitolo: 
La mitica kermesse premanese rientra nel circuito La Sportiva...

15/1/2019
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giir di mont 2019
premana
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valsassina

Via libera alla presentazione del Giir di Mont 2019, edizione che non intende abbandonare le rodate tradizioni, introducendo tuttavia qualche arricchente novità....

Dopo una piccola parentesi, il Giir rientra nel circuito La Sportiva Mountain Running Cup, come quarta prova dopo Ledro Skyrace, Skylakes, Pizzostella Skyrace, prima della finalissima rappresentata dalla nuova Latemar Mountain Race. Un format vincente quello del circuito, che sa portare, oltre agli incalliti appassionati, la solita (ma mai banale) passerella di campioni.

 

1961-2019: una storia lunga 60 anni, ventisette le edizioni del Giir di Mont. Migliaia gli atleti che hanno percorso il sentiero del Giir, tante le strade che il Giir ha intrapreso. Campionati nazionali, campionati mondiali, mondiali di SkyRunning, fino al sogno del doppio mondiale della corsa in montagna.

Storia, tradizione, passione, voglia di continuare. Svariate le componenti che hanno fatto la fortuna del Giir. Il 2018, con il cambio della squadra organizzatrice, ha messo in circolo un’aria di novità, a riconferma di come Premana possa ancora dire la sua nell’organizzazione di una gara che mai come ora deve saper guardare alla Storia come una rampa di lancio per il futuro.

Presto per dire chi si contenderà la vittoria del Giir. Si spera (non ce ne voglia la foresteria) in un ritorno del tricolore sul gradino più alto del podio, che non sventola a Premana dal 2006. Nel 2017 un grandissimo Francesco Puppi ha brillato fra gli alpeggi premanesi, ma per una triste storia non si è potuto suonare l’inno di Mameli.

Mejia, Jornet, Zinca, Castanier, Egea, Lauenstein, Mamu. Le stelle del running internazionale hanno dato lustro ai podi premanesi, ma l’irrompere di un italiano fra le ali di folla di Via Roma riaccenderebbe emozioni che è bene (se mai fosse possibile) non dimenticare. Emozioni le cui tracce sono ancora nitide per quanto concerne le vittorie femminili: dopo Dragomir, Enman, Forsberg, Mutter e un’italianissima Silvia Serafini, a mettere il sigillo due volte a Premana è stata Silvia Rampazzo, ultima regina del Giir.

 

Ormai è stato detto, le novità nel 2019 ci saranno; e si annunceranno con l’apertura delle iscrizioni, l’1 aprile. Giir di Mont vuol dire top runner, élite, ma anche sport nella sua essenza più genuina, comunità e aggregazione; da qui il desiderio di dedicare spazi più ampi agli amatori, allargando i tempi di percorrenza, per permettere ad ogni appassionato disposto a mettersi in gioco di aggiungere il Giir al proprio curriculum.

Per la stessa ragione, anche il Mini Giir di Mont di 20 km avrà una veste un po’ diversa: non solo una sorella minore, ma una vera co-protagonista, un percorso più accessibile della 32 km ma non per questo meno distintivo, dignitoso ed avvincente.

Il Giir naturalmente sarà, come ormai d’abitudine, una vera festa per gli amanti dello sport, una festa non solo per gli atleti, ma anche per bambini e famiglie che avranno, grazie anche ad eventi di contorno, la possibilità di immergersi nell’atmosfera genuina che il paese di Premana trasuda intrinsecamente nelle giornate che precedono la gara.

 

In attesa di nuove rivelazioni e dei nuovi regolamenti, potrete trovare tutte le notizie sul sito giirdimont.it 

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