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CHALLENGE STELLINA RACE 2020

Sottotitolo: 
Week end tricolore a Susa...

20/8/2020
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corsa in montagna

 Dopo i titoli delle staffette giovanili assegnati l’1 agosto a Malonno, questo fine settimana sarà la volta dei titoli individuali giovanili e assoluti e del campionato italiano per regioni cadetti...

Sarà la prima volta che la corsa in montagna assegnerà tutti i titoli in un’unica prova, viste le cancellazioni delle singole prove di campionato a causa del Covid 19. Cornice dell’evento tre comuni in Valsusa, in provincia di Torino: Venaus (giovanili, cadetti e allievi), Mompantero (juniores e master over 65) e Susa, teatro dello storico Challenge Stellina, giunto alle 32ma edizione. La scelta dell’organizzazione – Atletica Susa e Comitato Organizzatore, presieduto dal campione olimpico Livio Berruti – di dividere l’evento su tre comuni va in una duplice direzione: dare risalto a tutti i comuni della valle ma anche, seguendo le norme anti-Covid, evitare assembramenti in un unico centro. Alto il numero degli iscritti con oltre 700 atleti attesi nella due giorni di gare.

 
MOMPANTERO.

 

Da qui prenderà il via nel pomeriggio di sabato 22 agosto la prova juniores, maschile e femminile. Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), nella gara maschile, è l’indiscusso favorito. Campione italiano in carica, si è laureato vicecampione europeo U20 di corsa in montagna nel 2019; nel suo palmares, anche la vittoria alla WMRA Youth Cup nel 2017 e nel 2018 la partecipazione agli Europei under 18 su pista nei 3000 metri. Dovrà però vedersela con Marco Zoldan (Atl. Rodengo Saiano Mico), azzurro lo scorso anno ai Campionati Mondiali di corsa in montagna e agli Europei di cross. Da seguire anche Alessandro Rossi (AS Lanzada), al rientro dopo un serio infortunio, secondo lo scorso anno nel campionato italiano e maglia azzurra; Rocco Baldini (Pol. Albosaggia), campione olimpico giovanile di sci alpinismo; Alessandro Crippa (Atl. Alta Valtellina), maglia azzurra nel 2019 ai campionati europei di Zermatt.
In campo femminile, si preannuncia una bella sfida tra Katja Pattis (Südtirol Team Club) ed Elisa Pastorelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni).  Pattis, al primo anno di categoria, un anno fa proprio allo Stellina si aggiudicò la WMRA Youth Cup, precedendo le compagne di squadra Giovanetti e Vicari, che siglarono una magica tripletta e la prima vittoria della squadra azzurra femminile nella storia della competizione. Pastorelli è invece la campionessa italiana in carica, maglia azzurra lo scorso anno ai Campionati Mondiali ed Europei di corsa in montagna. Fari puntati anche Chiara Sclavo (ASD Dragonero), maglia azzurra agli Europei 2019 di specialità.

 

SUSA.

 

Il Challenge Stellina, giunto alla sua 32ma edizione, dopo aver dedicato l’edizione 2019 ai giovani con la WMRA Youth Cup, torna sul percorso tradizionale, con partenza dall’Arco di Augusto di Susa e arrivo a Costa Rossa, frazione Braida, sui sentieri che il 26 agosto 1944 videro la brigata partigiana comandata da Aldo Laghi (alias Giulio Bolaffi) trionfare sui nazisti. Il campionato italiano torna su questi sentieri per la seconda volta; la prima fu nel 2010 con le vittorie di Martin Dematteis e Valentina Belotti. L’edizione 2020 sarà anche prova di selezione per i Mondiali di Lanzarote del 13 e 14 novembre.

 

DONNE.

 

Il nome per eccellenza è quello della keniana Lucy Wambui Murigi, due volte campionessa mondiale di corsa in montagna nel 2017 e 2018. Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, infatti, il Challenge Stellina resta manifestazione internazionale, tant’è che da seguire, extra campionato italiano, ci sarà anche la slovena Mojica Koligar e la portacolori dell’Orecchiella Garfagnana, Primitive Niyirora, che fu seconda allo Stellina nel 2017 alle spalle di Camilla Magliano. In ambito azzurro, sarà una sfida molto aperta. Tra le favorite spiccano le portacolori dell’Atl. Alta Valtellina, la campionessa italiana in carica Elisa Desco ed Elisa Sortini, la migliore tra le azzurre nelle ultime manifestazioni internazionali. Ma candidature forti sono anche quelle delle sorelle Erica e Francesca Ghelfi (Pod. Valle Varaita), positive al Fletta Trail, e di Alessia Scaini e Lorenza Beccaria (Atl. Saluzzo) e Gaia Colli (Atl. Valle Brembana). Altre protagoniste attese sono Gloria Giudici (Free-Zone), la maratoneta Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini Excelsior) e le specialiste dello sci alpinismo Ilaria Veronese (Atl. Giò 22 Rivera) e Maria Dimitra Theocharis (US Aldo Moro). Tornano alla corsa in montagna due azzurre di primo piano: la maratoneta Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi), la cui prima maglia azzurra fu in Colorado nel 2014 proprio nella corsa in montagna, e la capitana del cross azzurro Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), che in montagna vinse titoli giovanili da cadetta e allieva per poi preferire altre specialità.

 

UOMINI.

 

In assenza di Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe), ancora in ripresa da un infortunio, la lotta in chiave italiana sarà tra Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), vicecampione mondiale in carica, e Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana), vicecampione mondiale in carica delle lunghe distanze, con Puppi leggermente favorito dal percorso di sola salita. Mine vaganti da cui si attendono belle sorprese sono Henri Aymonod (Sportification), fresco vincitore del PizTriVertikal, e Alex Baldaccini (Atl. Valle Brembana), che alla Stellina vinse nel 2017 e 2015, su un percorso in parte diverso. Riflettori anche sui gemelli Martin e Bernard Dematteis (Sportification), con Martin dato in una condizione di forma leggermente migliore del fratello. Per la vittoria della gara potranno dire la loro anche il francese Sylvain Cachard e l’irlandese Zak Hanna. Sarà anche una sfida con la storia, contro quel Jonathan Wyatt, oggi presidente della Corsa in Montagna mondiale, che qui vinse nove volte e che ancora detiene il record della gara in 1h14:37.

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