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Tour de Ski, l’abbraccio della Val di Fiemme a Virpi Kuitunen

Maurizio Torri
3/1/2009

Entusiasmante gara femminile a Lago di Tesero, 10 Km in classico. Marianna Longa stupenda, perde terreno invece Arianna Follis

Il pronostico della vigilia diceva Finlandia. Pronostico perfettamente rispettato. Esattamente come un anno fa, è la finlandese Virpi Kuitunen la dominatrice della 10 km in tecnica classica della Val di Fiemme, penultima tappa del Tour de Ski che si concluderà domani con l'ormai mitica “final climb” dell'Alpe del Cermis. Un lungo monologo quello della Kuitunen, che è di fatto saltata in cattedra, nuova leader del Tour e lanciata verso il bis, dopo la vittoria nell'edizione inaugurale (stagione 2006/2007). Sopravanzata, dunque, la compagna Aino Kaisa Saarinen (al comando fino a ieri), costretta a cedere il passo anche alla sorprendente slovena Petra Majdic, seconda oggi ed unica in grado di competere con la Kuitunen. Il podio odierno recita Kuitunen, Majdic, Saarinen, nomi che campeggiano anche ai vertici della classifica generale: Kuitunen al comando con 31”7 sulla compagna Saarinen e 49”1 sulla Majdic, che domani dovrebbe avere vita più dura rispetto alle altre. Sotto l'azzurro cielo fiemmese che ha accolto le “big” dello sci di fondo, però, non poteva non esserci anche quello della nazionale italiana, che festeggia il quarto posto di Marianna Longa. Un risultato che conferma il crescendo della esile livignasca, brillantissima in salita ma penalizzata da qualche chilo in meno rispetto alle avversarie nei tratti in discesa. Solo 4 secondi, infatti, l'hanno distanziata oggi dal podio, che sembra ormai essere nell'aria. Chi ha deluso invece - anche se era forse chiedere troppo dopo le due brillanti affermazioni nelle due sprint di Praga e Nove Mesto - è la valdostana Arianna Follis, fino a ieri in corsa per il podio. Follis che ha pagato dazio nella tecnica a lei meno congeniale, solo 24.a a 1' 45” dalla vincitrice ed ora scesa al settimo posto nella classifica generale a 3' 04” dalla leader e oltre 2' dal podio. Per ripetere il risultato di un anno fa (quando chiuse al terzo posto), servirebbe un autentico miracolo. Per quanto riguarda la cronaca della gara, pronti-via e Virpi Kuitunen cerca subito l'allungo, con Saarinen, Majdic e la polacca Kowalczyc (poi crollata alla distanza) a formare un terzetto all'inseguimento, con Marianna Longa subito dietro. Un attacco, quello della Kuitunen, volto anche alla conquista dei preziosi secondi bonus assegnati nei due traguardi volanti inseriti nel percorso (bonus di 15” alla prima, 10” alla seconda e 5” alla terza), rispettivamente al chilometro 3,3 e 6,6, ovvero ai due passaggi all'interno dello stadio di Lago di Tesero, oggi vestito a festa per l'occasione. Kuitunen passa al comando al termine del primo giro e raccoglie i 15” di bonus, seguita dal terzetto composto da Majdic (a soli 2” ), Saarinen e Kowalczyc, mentre Marianna Longa transitava sesta a 16” . Conquistato il bonus, la Kuitunen cala il ritmo e si lascia raggiungere da una Petra Majdic in giornata di grazia, brava a sua volta ad attaccare la finlandese, per poi andare a prendersi i 15” di bonus in palio al secondo traguardo volante, con la finlandese subito dietro a soli 2” e Saarinen terza a 4” . A quel punto, manca un solo giro al termine ( 3,3 km ), il quale non poteva che riservare l'ennesimo cambio al vertice. Virpi Kuitunen, dopo aver rifiatato per qualche minuto, torna a liberare sulle nevi di Lago di Tesero tutta la propria potenza, riprendendo la Majdic in salita, per poi staccarla definitivamente, mentre dietro vivacizzava la corsa il braccio di ferro a distanza per il terzo posto tra Saarinen e Longa, distanziate di pochi secondi. Kuitunen vola sola verso il traguardo, con Petra Majdic in crisi, ma salvata dal tratto in discesa che precede l'ingresso sul rettilineo finale. La slovena è seconda, un risultato che le consente (grazie anche agli abbuoni assegnati al traguardo, sempre 15” alla prima, 10” alla seconda e 5” alla terza) di scalzare Arianna Follis dalla speciale classifica sprint (la valdostana scende al secondo posto), chiusasi di fatto oggi (domani nessun abbuono). Nelle battute finali, detto delle prime due, Marianna Longa recupera in salita, ma nulla può fare in discesa, costretta ad accontentarsi di un quarto posto (a soli 4” dal podio) che rilancia comunque le sue ambizioni. Ora la livignasca è quinta nella generale (preceduta anche dalla norvegese Bjoergen, quarta), a 2' 42” dalla leader e quasi 2' dal podio. Domani, la sentenza definitiva, emessa dalle severe rampe dell'Alpe del Cermis, con le finlandesi assolute favorite per la vittoria finale. Questo pomeriggio alle 15.30 toccherà invece ai maschi, impegnati in una 20 km , sempre in tecnica classica. Info: www.fiemme2013.com (Foto e Fonte Newspower)

Classifica 10 km femminile CT

1) Kuitunen Virpi (FIN) 30.10.3; 2) Majdic Petra (SLO) +13.8; 3) Saarinen Aino Kaisa (FIN) +20.5; 4) Longa Marianna (ITA) +24.6; 5) Bjoergen Marit (NOR) +33.0; 6) Muranen Pirjo (FIN) +34.7; 7) Boehler Stefanie (GER) +35.6; 8) Haag Anna (SWE) +36.5; 9) Johaug Therese (NOR) +37.1; 10) Steira Kristin Stoermer (NOR) +39.0

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