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Tour de Ski: Cologna fulmina tutti, ma Di Centa c'è

Maurizio Torri
4/1/2009

Un successo la final climb in Val di Fiemme sull’Alpe del Cermis. Nella photogallery le migliori immagini di oggi

Doveva essere il Tour de Ski dei norvegesi, invece la “final climb” dell'Alpe del Cermis - ultima e spettacolare fatica del Tour de Ski - ha celebrato un nuovo talento dello sci di fondo, il 22enne svizzero Dario Cologna. La Norvegia si deve accontentare del secondo posto dell'ottimo Petter Northug, quinto fino a ieri, mentre sul terzo gradino del podio c'è posto per il tedesco Axel Teichmann, lui che nel corso del Tour ha vinto la bellezza di tre tappe, fra cui la 20 km in tecnica classica di ieri. Non è bastato per avere la meglio sul giovane svizzero, che porta sul gradino più alto del podio anche uno spicchio di Italia, in particolar modo di Trentino Alto Adige. Il padre, infatti, è natio di Castelfondo (Val di Non, Trentino), mentre la madre è altoatesina di Stelvio (Val Venosta). Ora la famiglia Cologna vive a Val Mustair, in Svizzera (Canton Grigioni), appena al di là del confine. L'Italia si prende la parte del successo che le spetta, ma accoglie con grande soddisfazione anche il quarto posto di Giorgio Di Centa, autore del terzo miglior tempo di giornata e capace di rimontare dal 14° al quarto posto, col podio a soli 20” . Per lui, un distacco complessivo di 1' 22” dal leader Cologna e il rammarico per la giornata “no” vissuta ieri nella 20 km in tecnica classica. Bene comunque (Di Centa ha recuperato 1' 17” a Cologna quest'oggi), così come buono è il settimo posto di Pietro Piller Cottrer, ieri alle prese con l'influenza e oggi tornato protagonista (da decimo a settimo), nonostante un Tour che presentava la maggior parte della gare in classico, tecnica non certo favorevole al sappadino, che è specialista dello skating. La cronaca. Dario Cologna, grande protagonista tra gli Under 23 negli ultimi due anni, si è affacciato al mondo del professionismo presentandosi al comando della classifica generale del Tour de Ski a una sola tappa dal termine. Una storia che sembrava fin troppo bella per essere raccontata, ma che si è compiuta sulle rampe dell'Alpe del Cermis, 3,650 km di ascesa con pendenza massima del 28% e media del 12%, posta al termine di una 10 km in tecnica libera. Cologna parte subito deciso ed incrementa il proprio vantaggio, tant'è che si presenta all'imbocco della salita con 59” sul tedesco Teichmann, 1' 14” su un gruppetto di tre (i norvegesi Eldar Roenning e Petter Northug e il russo Rocthev), con l'altro “vichingo” Martin Johnsrud Sundby a 2' 19” e il gruppo con gli azzurri Di Centa e Piller Cottrer a 2' 36” . Inizia la salita, ma Cologna non dà segni di cedimento, dietro il gruppetto con Roenning, Rotchev e Northug si avvicina a Teichmann, mentre gli azzurri Di Centa e Piller Cottrer guidano l'inseguimento ad un posto sul podio che per loro avrebbe del miracoloso. L'ultimo chilometro è un concentrato di emozioni, con il friulano Giorgio Di Centa letteralmente spinto dal pubblico verso la vetta, mentre il primo gruppo inseguitore si sfalda. Northug tiene e raggiunge addirittura Teichmann, mentre cedono Roenning (alla fine solo 12°) e Rotchev, quest'ultimo superato da Di Centa proprio nei metri finali. Intanto Cologna stappa lo spumante all'arrivo, per poi godersi l'entusiasmante sprint che vale il secondo posto, conquistato da Petter Northug (a 59” da Cologna) su un Teichmann ormai vuoto, ma coriaceo, che paga il minore spunto veloce (terzo a 1' 02” ). Per l'Italia, invece, c'è il quarto posto di Giorgio Di Centa,che surclassa il russo Rotchev nel finale. Sesto il francese Jean Marc Gaillard, settimo Piller Cottrer, a 1' 52” dal vincitore. Il miglior tempo di giornata, però, è quello del canadese Ivan Babikov (36° nella generale), che ha coperto i 10 km di gara in 33'51”2, aggiudicandosi la vittoria di tappa. Secondo il tedesco Tom Reichelt in 33'52”7, terzo Di Centa in 33'54”4. Nei primi trenta della classifica generale, e dunque a punti, anche gli altoatesini David Hofer (25°) e Roland Clara (28° ed oggi ottavo di tappa). Nell’intervallo fra la gara femminile e quella maschile, si è svolta pure una competizione di scialpinismo sulla stessa salita affrontata dai fondisti; il migliore è stato il campione del mondo Manfred Reichegger, che per coprire i 3,650 km di ascesa ha impiegato 18’18”. Si è chiusa così la terza edizione del Tour de Ski, che per il terzo anno consecutivo si è concluso con la spettacolare due giorni di gare fiemmese. Finale del Tour de Ski che è già stata confermata in Val di Fiemme fino al 2013. Un altro importante esame superato per il comitato Nordic Ski Fiemme e il folto gruppo di volontari fiemmesi, che hanno aperto il 2009 nel migliore dei modi, dopo aver chiuso un 2008 che ha regalato loro l'assegnazione del terzo campionato del mondo di sci nordico (quello del 2013) in soli 22 anni. A fine serata i primi numeri, oltre 20.000 persone sono salite sul Cermis, mentre ci sono state 14.000 consumazioni nelle postazioni del Tour del Gusto e si sono consumati ben 1000 litri di vin brulè. Info: www.fiemme2013.com (Foto e Fonte Newspower)

Classifica finale Tour de Ski maschile

1) Cologna Dario (Sui) 35:12.0; 2) Northug Petter (Nor) +59.0; 3) Teichmann Axel (Ger) +1:02.8, 4) Di Centa Giorgio (Ita) +1:22.2; 5) Rotchev Vassili (Rus) +1:31.0; 6) Gaillard Jean Marc (Fra) +1:39.1; 7) Piller Cottrer Pietro (Ita) +1:52.7; 8) Johnsrud Sundby Martin (Nor) +2:06.3; 9) Dementiev Eugeni (Rus) +2:13.8; 10) Jauhojaervi Sami (Fin) +2:16.4.

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