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Schilpario, il fondo che conta passa di qui

Maurizio Torri
13/2/2009

Questa mattina la presentazione ufficiale della OPA Continental Cup in programma nel lungo weekend del 20/22 febbraio a Schilpario sulla nota pista degli Abeti che in passato ha ospitato campionati italiani assoluti.

Il grande sci nordico torna in terra orobica e questa mattina, nella splendida cornice dello Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo, lo Sci Club Schilpario ha presentato alla stampa la gara di Coppa Continentale FIS che andrà in scena da venerdì 20 fino a domenica 22 febbraio. Saranno circa duecento i fondisti che si sfideranno in una 3 giorni di competizioni di altissimo livello e, soprattutto, di impatto spettacolare. Teatro della manifestazione lo stadio del fondo di Schilpario, nel cuore della Val di Scalve, già palcoscenico di numerose gare a carattere internazionale nonché terreno di gara per tre campionati italiani assoluti (1960, 1984 e 2000).
La conferenza stampa
A sottolineare l’importanza di un evento internazionale per la comunità sportiva di Schilpario l’assessore alla Provincia di Bergamo, Guido Fornoni, che ha ricordato l’evento come opportunità turistica per tutta l’alta valle. A portare i saluti di Schilpario il primo cittadino Gianmario Bendotti che ha ricordato il cinquantesimo anniversario dalla gara internazionale che si svolse a Schilpario nel febbraio 1959 dove Marcello De Dorigo battè i fortissimi scandinavi e fu questa la prima volta che un italiano salì sul gradino più alto del podio di una gara di sci nordico. Mario Grassi, presidente dello Sci Club Schilpario ha ricordato l’impegno profuso dalla sua associazione mentre Vittoriano Milesi, presidente della FISI provinciale, ha ribadito il valore sportivo della bergamasca nelle discipline invernali.
Il programma
Si inizierà il primo giorno con una prova sprint di un chilometro per le categorie femminili e 1.200 metri per gli uomini. Questa gara, oltre a costituire già un primo podio, consentirà di stabilire l’ordine di partenza della prova ad inseguimento in tecnica classica del giorno successivo, 5 chilometri per le donne lungo la pista Laghetti e 10 chilometri per gli uomini con estensione fino al tracciato Campolungo. Gli specialisti dello skating dovranno aspettare il terzo e ultimo giorno di gare con la 10 chilometri a tecnica libera per le donne e la 15 chilometri maschile, anche queste due prove con la partenza ad handicap.
Al via della OPA Continental Cup sono attesi atleti in rappresentanza delle nazioni di Francia, Svizzera, Liechtenstein, Germania, Austria, Slovenia, Spagna e ovviamente Italia.
I favoriti.

Ed è proprio dall’Italia che ci si aspettano grandi risultati, alla luce della classifica generale del circuito OPA che, dopo cinque prove, vede in testa il bellunese Fulvio Scola con 536 punti, davanti al francese Maurice Manificat con 400 punti. Ma chi è chiamato a ben figurare è l’enfant du pais Giovanni Gullo di Clusone, promessa del fondismo azzurro, cresciuto sulle nevi dell’Alta Val Seriana: attualmente il 26enne fondista bergamasco è al terzo posto in classifica generale a 5 punti dal transalpino.
Tra le donne il primato momentaneo è della francesina Elodie Bourgeois Pin con 485 punti davanti alla spagnola Laura Orgue (454) e alla Coraline Hugue. Al quarto posto e prima delle italiane la tarvisiana Silvia Rupil del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle.
Aspettiamo le prove tedesche
Tuttavia prima della tappa orobica la classifica dell’Alpen Cup potrebbe variare perché nel weekend del 14 e 15 febbraio i fondisti saranno impegnati nella gara di Zwiesel Bayerischer Wald in Germania.
Intanto a Schilpario tutto è pronto per accogliere i fondisti, in un inverno ricco di neve come non si vedeva da decenni: la pista degli Abeti con tutte le sue varianti, ancora una volta regaleranno emozioni e visibilità internazionale a questo angolo della Valle di Scalve, che da sempre ha rappresentato la culla dello sci nordico orobico.
Frutti di questa fucina di campioni, ovviamente Giulio Capitanio e Fabio Maj che, smessi i panni degli atleti, ora sono impegnati nella attività giovanile di allenamento e organizzazione nello Sci Club Schilpario.
Il sostegno degli sponsor
In ultimo, ma non certo per importanza, il territorio bergamasco si è stretto intorno all’evento e alcune tra le realtà economiche più prestigiose, hanno deciso di sostenere l’Alpen Cup di Schilpario: il quotidiano L’Eco di Bergamo titolerà l’evento mentre nel pool degli sponsor troviamo TX Active di Italcementi, Credito Bergamasco e Sacbo, la società che gestisce l’Aeroporto di Orio al Serio.
uesta mattina la presentazione ufficiale della OPA Continental Cup in programma nel lungo weekend del 20/22 febbraio a Schilpario sulla nota pista degli Abeti che in passato ha ospitato campionati italiani assoluti. Qui si sono formati alcuni fondisti tra i più forti della storia italiana degli sci stretti, tra cui Giulio Capitanio e Fabio Maj, entrambi impegnati nell’organizzazione dell’evento continentale.

comunicato stampa

Il grande sci nordico torna in terra orobica e questa mattina, nella splendida cornice dello Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo, lo Sci Club Schilpario ha presentato alla stampa la gara di Coppa Continentale FIS che andrà in scena da venerdì 20 fino a domenica 22 febbraio. Saranno circa duecento i fondisti che si sfideranno in una 3 giorni di competizioni di altissimo livello e, soprattutto, di impatto spettacolare. Teatro della manifestazione lo stadio del fondo di Schilpario, nel cuore della Val di Scalve, già palcoscenico di numerose gare a carattere internazionale nonché terreno di gara per tre campionati italiani assoluti (1960, 1984 e 2000).
La conferenza stampa
A sottolineare l’importanza di un evento internazionale per la comunità sportiva di Schilpario l’assessore alla Provincia di Bergamo, Guido Fornoni, che ha ricordato l’evento come opportunità turistica per tutta l’alta valle. A portare i saluti di Schilpario il primo cittadino Gianmario Bendotti che ha ricordato il cinquantesimo anniversario dalla gara internazionale che si svolse a Schilpario nel febbraio 1959 dove Marcello De Dorigo battè i fortissimi scandinavi e fu questa la prima volta che un italiano salì sul gradino più alto del podio di una gara di sci nordico. Mario Grassi, presidente dello Sci Club Schilpario ha ricordato l’impegno profuso dalla sua associazione mentre Vittoriano Milesi, presidente della FISI provinciale, ha ribadito il valore sportivo della bergamasca nelle discipline invernali.
Il programma
Si inizierà il primo giorno con una prova sprint di un chilometro per le categorie femminili e 1.200 metri per gli uomini. Questa gara, oltre a costituire già un primo podio, consentirà di stabilire l’ordine di partenza della prova ad inseguimento in tecnica classica del giorno successivo, 5 chilometri per le donne lungo la pista Laghetti e 10 chilometri per gli uomini con estensione fino al tracciato Campolungo. Gli specialisti dello skating dovranno aspettare il terzo e ultimo giorno di gare con la 10 chilometri a tecnica libera per le donne e la 15 chilometri maschile, anche queste due prove con la partenza ad handicap.
Al via della OPA Continental Cup sono attesi atleti in rappresentanza delle nazioni di Francia, Svizzera, Liechtenstein, Germania, Austria, Slovenia, Spagna e ovviamente Italia.
I favoriti.

Ed è proprio dall’Italia che ci si aspettano grandi risultati, alla luce della classifica generale del circuito OPA che, dopo cinque prove, vede in testa il bellunese Fulvio Scola con 536 punti, davanti al francese Maurice Manificat con 400 punti. Ma chi è chiamato a ben figurare è l’enfant du pais Giovanni Gullo di Clusone, promessa del fondismo azzurro, cresciuto sulle nevi dell’Alta Val Seriana: attualmente il 26enne fondista bergamasco è al terzo posto in classifica generale a 5 punti dal transalpino.
Tra le donne il primato momentaneo è della francesina Elodie Bourgeois Pin con 485 punti davanti alla spagnola Laura Orgue (454) e alla Coraline Hugue. Al quarto posto e prima delle italiane la tarvisiana Silvia Rupil del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle.
Aspettiamo le prove tedesche
Tuttavia prima della tappa orobica la classifica dell’Alpen Cup potrebbe variare perché nel weekend del 14 e 15 febbraio i fondisti saranno impegnati nella gara di Zwiesel Bayerischer Wald in Germania.
Intanto a Schilpario tutto è pronto per accogliere i fondisti, in un inverno ricco di neve come non si vedeva da decenni: la pista degli Abeti con tutte le sue varianti, ancora una volta regaleranno emozioni e visibilità internazionale a questo angolo della Valle di Scalve, che da sempre ha rappresentato la culla dello sci nordico orobico.
Frutti di questa fucina di campioni, ovviamente Giulio Capitanio e Fabio Maj che, smessi i panni degli atleti, ora sono impegnati nella attività giovanile di allenamento e organizzazione nello Sci Club Schilpario.
Il sostegno degli sponsor
In ultimo, ma non certo per importanza, il territorio bergamasco si è stretto intorno all’evento e alcune tra le realtà economiche più prestigiose, hanno deciso di sostenere l’Alpen Cup di Schilpario: il quotidiano L’Eco di Bergamo titolerà l’evento mentre nel pool degli sponsor troviamo TX Active di Italcementi, Credito Bergamasco e Sacbo, la società che gestisce l’Aeroporto di Orio al Serio.

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