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La zampata di Teichmann a Lago di Tesero

Maurizio Torri
3/1/2009

Leader della corsa è sempre più saldamente Cologna. Oggi un ritrovato Checchi. Pietro Piller Cottrer e Giorgio Di Centa in difficoltà, fuori dai 10

Germania, Finlandia, Kazakistan: sul podio della 20 km a tecnica classica maschile del Tour de Ski non c'è la pronosticata Norvegia, che si deve accontentare del quinto posto di Martin Sundby. A brindare nel freddo pomeriggio fiemmese è dunque l'altro favorito di giornata, il tedesco Axel Teichmann, che ha condotto una gara di grande intelligenza: coperto nelle prime fasi di gara, il tedesco è poi uscito alla distanza, bravo a raccogliere importanti secondi bonus nei traguardi volanti (ben 5, uno ogni 3,3 km , con 15” di abbuono al primo, 10” al secondo e 5” al terzo) per poi bruciare il finlandese Sami Jauhojaervi sul traguardo, al termine di una volata che ha fatto letteralmente saltare in piedi il numeroso pubblico presente sulle tribune dello stadio del fondo di Lago di Tesero. Terzo il kazaco Chebotko, quarto il leader della generale Dario Cologna, mentre l'Italia – difesasi egregiamente fino ai chilometri finali - si deve accontentare del 16° posto del febbricitante Pietro Piller Cottrer (5 linee di febbre per lui stamattina), del 20° di un redivivo Valerio Checchi (per la prima volta a punti in questa stagione e autore di una gara di testa) e del 22° di Giorgio Di Centa, a lamentare anch'esso un forte mal di testa a termine gara: peccato. Una gara tirata quella odierna, penultima fatica del Tour de Ski, che precede nell'immediato la “final climb” dell'Alpe del Cermis di domani, 3,650 km di ascesa (12% la pendenza media, 28% la massima) ancora una volta decisiva ai fini dell'assegnazione della vittoria finale. Una 20 km in tecnica classica quella di oggi, che oltre a regalare la gioia della vittoria, metteva in palio preziosi secondi bonus (nei 5 traguardi volanti così come all'arrivo). Così sono stati proprio i traguardi volanti a scandire il ritmo della gara, con continui allunghi in testa al gruppo dei battistrada, composto da una trentina di atleti e sfaldatosi solamente nel corso del giro finale ( 6 in totale le tornate, da 3,3 km ciascuna). Pronti-via e gli attesi norvegesi non tradivano le attese, subito al comando, con Torn Arne Hetland e John Kristian Dahl a precedere lo svizzero Dario Cologna (leader della generale) al primo passaggio dallo stadio, sede del traguardo volante. Poi è la volta del ceco Lukas Bauer, che esce allo scoperto con il francese Jean Marc Gaillard, atleti che transitano nell'ordine al secondo traguardo volante, seguiti al terzo posto da un Teichmann in crescendo. Il tedesco, infatti, uscirà definitivamente dalla pancia del gruppo poco prima del passaggio a metà gara, bravo a far proprio il terzo e quarto traguardo volante, prima marcato stretto da Cologna e Gaillard, poi dal norvegese Roenning e dal russo Rotchev. La gara vive di continui sussulti, allunghi più che veri e propri attacchi, col gruppo ad allungarsi e ricompattarsi a fisarmonica. Al chilometro 15, ecco ancora i norvegesi, che provano ad uscire con Martin Johnsrud Sundby, pedinato dal leader Cologna. I due prendono qualche metro di vantaggio sugli inseguitori, incapaci però di fare il cosiddetto “buco”. Il gruppo dunque, seppur sfilacciato, si ricompatta un'altra volta, prima del forcing finale, questa volta decisivo. Nelle prime posizioni ci sono Cologna, Teichmann e il norvegese Johnsrud Sundby, ma a prendere il comando all'entrata dello stadio di Lago di Tesero è il finlandese Jauhojaervi, che sembra lanciato per una possibile vittoria. Almeno fino a quando Axel Teichmann decide di inserire il turbo, approfittando forse di una leggera ingenuità del finlandese, che perde l'attimo buono per lanciare la volata. Teichmann lo affianca e i due danno vita ad uno sprint che si decide solamente nei metri finali, col tedesco ad alzare le braccia al cielo per la terza volta in questo Tour de Ski, già al successo nel prologo e nella 15 km in tecnica classica di Nove Mesto. Domani, dunque, lo spettacolare epilogo della “final climb” posta al termine di una 10 km femminile (via alle 13.00) e di una 11 km maschile (ore 15.30) con partenza ad handicap, senza dimenticare la spettacolare gara di scialpinismo che animerà la pausa tra le due gare (ore 14.00). Giochi ancora aperti per la vittoria finale, con Dario Cologna uomo da battere, seguito a 34”1 dal tedesco Teichmann (oggi salito dal quinto al secondo posto) e dal norvegese Eldar Roenning (terzo a 1' 05” ). Per l'Italia, speranze per Pietro Piller Cottrer (10° a 2' 24” dal leader e a 1' 19” dal terzo posto di Roenning) e Giorgio Di Centa, 14° a 2'39 dalla vetta e 1' 34” dal podio, augurandosi che i due riescano nella notte a risolvere i rispettivi problemi di salute. Tutto ancora da decidere, pertanto. Il pubblico degli appassionati è avvisato, ricordando anche l'appuntamento con il Tour del Gusto, un viaggio a tappe nei sapori e nelle tradizioni del Trentino, proposto proprio lungo la salita finale dell'Alpe del Cermis. Info: www.fiemme2013.com (Foto e Fonte Newspower)

Classifica maschile – 20 km CT

1) Teichmann Axel (GER) 55.19.2; 2) Jauhojaervi Sami (FIN) +0,3; 3) Chebotko Nikolay (KAZ) +1,3; 4) Cologna Dario (SUI) +1,8; 5) Johnsrud Sundby Martin (NOR) +2,5; 6) Vylegzhanin Maxim (RUS) +3,9; 7) Filbrich Jens (GER) +4,00; 8) Northug Petter (NOR) +6,7; 9) Mae Jaak (EST) +8,2; 10) Rehemaa Aivar (EST) +13.8

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