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TOVEL RUNNING 2010. 2ª TAPPA

Maurizio Torri
12/6/2010

A Tiberti e Nanu anche la seconda tappa?... Domani mattina si chiude con l’ultima frazione: Bissando il successo conquistato nella prima giornata, Tito Tiberti mette le mani sulla Tovel Running 2010.

L’atleta bresciano si è infatti imposto anche nella seconda tappa della competizione nonesa, che ha portato i 120 concorrenti dalla piazza centrale di Tuenno alla località Le Glare dopo 9 chilometri di gara e 400 metri di dislivello.Dietro al portacolori dell’Atletica Gavardo 90, a 27 secondi, è giunto Daniele Cappelletti, mentre il podio è stato completato dal bergamasco Michele Dall’Ara, staccato di 1’37”.

In campo femminile nuovo successo della romena, romagnola di adozione, Ana Nanu (Gs Gabbi), che ha avuto la meglio su Lisa Borzani (Atletica Città di Padova) e sulla trentina Lorenza Beatrici (Atletica Trento): 44’09” il tempo della vincitrice, 27 secondi in meno della seconda e 2’14” in meno della terza.

Tiberti ha fatto gara solitaria fin dall’inizio, staccando in maniera decisiva gli inseguitori al sesto chilometro. Cappelletti è riuscito a rimanere a vista del capofila, senza però mai riuscire a colmare il distacco, che è rimasto costante ai passaggi dei ponti di legno, dell’Hotel Capriolo, dei laghi effimeri e poi dell’ultimo pezzo che ha attraversato il paesaggio quasi lunare delle Glare.

Ora in classifica generale Tito Tiberti conduce con 55” di vantaggio su Cappelletti, 2’22” su Pinamonti e 2’39” su Dall’Ara. In campo femminile guida Ana Nanu con 1’45” di margine su Lisa Borzani e 3 minuti su Lorenza Beatrici.

«Vengo dal fondo e dalla pista – racconta Tiberti a fine gara – e sono abituato a partire davanti e a dettare il ritmo, come ho fatto oggi. Temevo il ritorno di avversari molto più abituati di me a cimentarsi su questi terreni, ma fortunatamente sono sempre riuscito a controllare la situazione. Ho guadagnato 25 secondi su Cappelletti quando la strada ha cominciato a salire e poi li ho conservati. Temevo il percorso nella parte compresa fra il sesto e l’ottavo chilometro, e temevo anche il caldo, ma la frescura portata dal torrente ci ha aiutato».

Soddisfatto della piazza d’onore l’atleta di Ronzo Chienis: «Sono stato fermo per cinque mesi a causa del congelamento di una mano – spiega Daniele, del G.s. Alpini Paracadutisti – quindi il mio obiettivo in questa stagione è quello di ritrovare la forma fisica in vista della ripresa dell’attività sci alpinistica. Il secondo posto, ormai definitivo, è un ottimo risultato per me. Nel bosco ero riuscito ad avvicinarmi a Tiberti, ma poi ha allungato nuovamente in maniera perentoria. Si è girato spesso, comunque, per controllare la situazione, e questo indica che un po’ di apprensione l’ha avuta».

Sorridente Dall’Ara, che difende i colori del Gav Vertova Bergamo, che ieri era giunto quinto. «Sono molto contento di aver superato Adriano (Pinamonti ndr) e domani sarà una bella battaglia per il terzo posto finale. Mi ha preso al quinto chilometro, ma poi son riuscito a staccarlo di nuovo».

Domani (partenza alle ore 9,30) è in programma l’ultima tappa che porterà gli atleti da Le Glare al Lago di Tovel, una frazione con 350 metri di dislivello.

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