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STRALIVIGNO 2011 - LIVIGNO (SO)

Katia Colturi
1/8/2011

UNA STRALIVIGNO ITALO - AFRIICANA CON OLTRE 1000 CONCORRENTI AL VIA

Pronostico rispettato alla Stralivigno con la vittoria del italo-marocchino Khalid Ghallab che con oltre 3 minuti batte il lecchese Carlo Ratti e l’italo-etiope Fikre Tekle. Al via 1054 podisti provenienti da tutta Italia e oltre l'arco alpinocon ben 11 nazioni rappresentate...

Stralivigno stratosferica. Numeri vicini al record con oltre mille al via, livello al top ed una giornata di sole dalle temperature ideali a premiare gli organizzatori per l'ottima riuscita della kermesse. Una dodicesima edizione siglata nella generale dall' italo-marocchino Khalid Ghallab e dalla pluricampionessa italiana di maratona, Ivana Iozzia che seppur distanti dai record della manifestazione hanno dato spettacolo lungo tutti i 21 km 095 metri della maratona in quota della splendida valle di Livigno. Giornata di festa per i colori italiani, che sul podio della generale maschile ha visto salire sul secondo gradino, lo skyrunner lecchese dell'Asd Falchi, Carlo Ratti a 3'39” dal 28enne vincitore. E se per l'assegnazione delle prime due piazze del podio già al 15esimo chilometro si intuiva l'epilogo, per la terza piazza è stata bagarre aperta sino all'ultimo metro. Ringalluzzito da una gara in recupero, l'etiope d'adozione malenca Fikre Tekle spodestava dal podio, il bormino portacolori dell'Adm Ponte, Luca Sanna che con il crono di 1.22.56 a sua volta si metteva alle spalle il bergamasco Franco Zanotti vincitore di categoria ed il compagno di scuderia, Graziano Zugnoni (1.23.59).

Tra i big di giornata, anche l'emiliano Daniele Palladino (1.24.21) che per soli dieci secondi precedeva il padrone di casa colonna del Marathon Club Livigno, Gianluigi Martinelli, ottavo davanti all'azzurro di sci nordico, Bruno Carrara (1.26.00) inseguito a vista dal tiranese Luca Gosatti (1.26.26) e dall'ardennese Dario Songini (1.26.37). “E' la prima volta che partecipo alla Stralivigno e direi che non mi posso di certo lamentare -così sul traguardo il vincitore Khalid Ghallab-. Ho tenuto sin dalle prime battute un buon ritmo, aiutato anche da Antonio Toninelli prima e Migidio Bourifa poi, che hanno corso la gara a staffetta”. Reduce da un buon periodo di forma dettato dai risultati di gare di skyrace, il 37enne lecchese Carlo Ratti non si poteva che ritenere più che soddisfatto: “Come da pronostico ho patito il lungo tratto pianeggiante della ciclabile, ma poi sul saliscendi del bosco e sopratutto sui due muri di salita, sono riuscito a dare il mio meglio. Va benissimo così, domenica prossima spero di salire sul podio anche della Skyrace Ortles Cevedale”. “Ho fatto un finale in crescendo, solamente nel tratto conclusivo ho realizzato che avrei pouto puntare al podio. Un grazie agli organizzatori per l'ottima riuscita della manifestazione, correre in questo scenario è sempre suggestivo- parola di Fikre Tekle-.

GARA DONNE

Tris vincente per Ivana Iozzia alla Stralivigno. Dopo le vittorie ottenute nelle edizioni 2005 e 2007, ieri la 37enne maratoneta di Lurate Caccivio ha fatto sua anche la 12^ edizione dominando in lungo e in largo la gara che quest'anno è stata orfana di Marianna Longa. Per lei il crono finale di 1:29.31, due minuti meglio della piazza d'onore dalla 35enne genovese Viaviana Rudasso. Terza piazza ad oltre tre munti per la valdostana Catherine Bertone, che a sua volta si lasciava alle spalle la trentina Francesca Iachemet, la comasca Giovanna Meroni, e quiandi Francesca Marin, la bergamasca Cristina Sonzogni e la fondista azzurra, Veronica Cavallar (1.40.22). Non ha deluso le aspettative ritagliandosi una piazza tra le migliori 10, Giovanna Confortola, prima donna della società ospitante il Marathon Club Livigno, ottima nona classificata in 1.42.11, davanti alla varesina Daniela Ferrari. “ Vincere la Stralivigno è sempre un gran risultato da mettere nel palmarès -commentava la vincitrice Ivana Iozzia-.

Quest'anno non sono arrivata qui a Livigno al massimo della forma, però visto che vi rimarrò per uno stage iun quota, conto di ritrovarla a breve. Se devo essere sincera mi è mancata la sfida con la mia “amica rivale” Marianna Longa -chiudeva nella massima sportività Ivana Iozzia”. Una 12^ volta della Stralivigno che quest'anno si presentava al via con la nuova targa di gara Fidal, alla quale hanno aderito quasi 700 partecipanti. Erano invece 160 tra uomini e donne i runners impegnati nella non competitiva dove la vittoria è andata all’austriaco Niklas Kroehn (1:28.43,0) davanti al brianzolo Nicola Raimondo (1:29.56,4) che ha agguantato il secondo gradino del podio sul filo dei secondi rispetto al ceco Oldich Schejbal (1:29.58,8). Podio sfiorato per il sondriese Abdemdi Lagrouni (1.32.53) che ha preceduto di due posizioni l'altro valtellinese Alessandro Marini (1.35.13) inseguito in nona piazza dal grosino Fabrizio Franzini (1.3716). Trionfo straniero anche nella gara non competitiva femminile con la vittoria indiscussa e con ben oltre 5 minuti di distacco dalle sue compagne, della danese Laursen Lene Birk, che ha chiuso i sui 21km in 1:50.20,1. Dietro di lei Arianna Leonardi (1:55.59,0) e l’austriacaMaria Kroehn (1:56.07,4). Non in gara, ma presente nei pressi del parterre d’arrivo, Giovanni Piccoli che per questa edizione ha ceduto il primato in termini di età all’ottantasettenne Walter Fagnani, che ha coperto la distanza dei 21km in 2:56.07,7.

GARA STAFFETTA E NORDIC WALKING E PODI CLASSIFICHE

Stralivigno per tutti i gusti. Ottima la scelta intrapresa qualche anno fa per opera dei sempre bravi organizzatori di Apt e Marathon Club Livigno, di aprire le porte della Stralivigno anche ai staffettisti. Al via sancito alle ore 11 da PlazaPlcheda mischiati al popolo della mezza maratona, anche ben 68 staffettisti, con il compito di percorre 10,5 km a testa, con arrivo sempre in Plaza Placheda e passaggio testimone in località Laghetto Luigion. Ad aggiudicarsio questa gara, la coppia d’eccezione composta da Antonio Toninelli e il campione italiano di maratona Migidio Bourifa (1.17.11).

Applausi e prova maiuscola per le due giovani promesse del fondo dell'Alta valle, Riccardo cantoni e Majori Andrea, sulla piazza d'onore in 1.26.55 seguiti in terza da Alessandro Gilardi e Ivano Paragoni (1.28.22). Al femminile, successo per il binomio di Piateda, Virna Tavelli e Arianna Guerrini(1.58.53) seguite dall'altra giovane coppia dello scio nordico livignasco, Vania Zini e Lisa Schiantarelli (2.00.49). Terzo gradino per Consiglia Liaci e Alessia Colnaghi (2.00.53).

Ciliegina sulla torta di una splendida giornata di sport, il trionfo dei numeri anche nella gara non competitiva di Nordic Walking, che ha visto schierati al via ben duecento walkers. A seguire i vincitori di categoria: Promesse: Maurizio Maranta (1.37.06); M35: Carlo Ratti (1.22.02); M 40: Franco Zanotti (1.23.17) M 45 : Luciano Compagnoni 1.31.14; M50: Urbano Ferrazzi (1.34.02); M 60: Antonio Barberis (1.43.30). Donne Senior: Francesca Marin (1.40.05); F 35: Ivana Iozzia (1.29.31); F 40: Giovanna Meroni (1.39.20) F 45: Emanuela Fossa (1.54.35) F 50: Natalia Rubino 1.49.07; F 55: Maria Domenica Confortola (2.26.24); F60: Santa Giardina 2.16.35.

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