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FESTIVAL MONZA MONTAGNA 2019

Sottotitolo: 
La manifestazione che celebra il mondo della montagna e dell’alpinismo...

14/10/2019
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festival monza montagna
monza
alpinismo

In programma film, dibattiti, serate-incontro con alpinisti e atleti concerti, mostre e iniziative solidali....

Il festival MonzaMontagna compie 15 anni e festeggia alla grande: con un calendario ancora più lungo e un manifesto disegnato ad hoc dall’artista Fabio Vettori, il disegnatore delle celebri “Formiche”.

Due mesi e mezzo ricchi di appuntamenti: in scena dal 16 settembre fino al 4 dicembre, il festival propone un programma sempre più variegato fatto di incontri con autori, serate-dibattito con alpinisti e atleti, proiezioni di film, eventi benefici, concerti, mostre, escursioni.

Il festival. Dal dna fortemente alpinistico, il festival ruota attorno al mondo della montagna e unisce sport, cultura, tradizione e solidarietà. Nato 15 anni fa a Monza, una città per tradizione molto legata all’alpinismo e alla montagna, la manifestazione è ormai diventata un punto di riferimento per gli appassionati di montagna e del mondo outdoor. Tutto grazie alla passione delle nove storiche società alpinistiche del territorio di Monza che ogni anno si impegnano con le proprie forze per l’organizzazione e la riuscita dell’evento, in collaborazione con il Comune di Monza.

Il festival richiama anno dopo anno sempre più sportivi e appassionati del mondo della montagna, grazie alla presenza di atleti, sportivi e grandi alpinisti del presente e del passato. Tra questi, sono saliti sul palco: Kurt Diemberger, Simone Moro, Hervé Barmasse, Daniele Nardi, Federica Mingolla, Matteo Della Bordella, Angelika Rainer, Deborah Compagnoni, Kristian Ghedina, Simone Origone.

> Oltre 50mila: i > 20:

Un po’ di numeri.

Il Festival MonzaMontagna ha collezionato in questi anni numeri di

tutto riguardo.

> Oltre 200: le serate organizzate e realizzate grazie al contributo delle società

alpinistiche monzesi

partecipanti alle serate e agli eventi in 14 anni di manifestazione

gli sponsor e i partner che hanno dato il loro supporto

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Il programma. Il calendario di questa edizione è il più lungo di sempre. Il festival cresce di anno in anno e si arricchisce sempre più di ospiti e contenuti.
Dopo l’anteprima con l’autore (il 16 settembre) e la presentazione del libro “Il pastore di stambecchi – Storie di una vita fuori traccia” di Louis Oreiiler e Irene Borgna, e dopo la tradizionale escursione al Rifugio Bogani (6 ottobre), ecco il primo incontro con un’atleta d’eccezione: il 18 ottobre l’oro olimpico di snowboard cross Michela Moioli si racconta sul palco di Monza.

Il giorno successivo appuntamento per tutti con la manifestazione “Montagna in Piazza”. Sotto i portici dell’Arengario di Monza, in piazza Roma, verranno presentate al pubblico le attività delle società alpinistiche monzesi, ma ci si potrà anche divertire con varie attività outdoor tra cui la palestra di arrampicata assistiti dagli istruttori della Scuola di alpinismo CAI Monza. Sarà presente anche il Comitato Maria Letizia Verga: da sempre MonzaMontagna è legata alla Fondazione Tettamanti del Maria Letizia Verga onlus per lo studio e la cura della leucemia del bambino.

Il 23 ottobre una serata in ricordo di Tom Ballard, l’alpinista inglese scomparso lo scorso inverno sul Nanga Parbat assieme a Daniele Nardi. E proprio a Daniele e ai suoi sogni è dedicata la serata del 21 novembre, d’accordo con la famiglia: un omaggio all’alpinista laziale con video, foto, ricordi e testimonianze di chi l’ha conosciuto veramente. Nel corso della serata verrà presentato “La via perfetta – Nanga Parbat: sperone Mummery” il libro scritto da Daniele Nardi con Alessandra Carati – con lui al campo base del Nanga Parbat lo scorso tragico inverno – che proprio per volere dell’alpinista ha portato a termine il libro.

Neve, avventura, alpinismo e spedizioni sono da sempre ingredienti fondamentali del festival, come testimoniano anche altri due appuntamenti: il 31 ottobre sale sul palco di Monza Roberto Ghidoni, l’ultramaratoneta vincitore di più edizioni della Iditarod, la leggendaria corsa tra le nevi dell’Alaska; la guida alpina e grande alpinista valdostano Marco Camandona chiuderà invece questa edizione il 4 dicembre con il racconto di “Un viaggio al centro del Terzo Polo. Everest 8848m. – Lhotse 8516m.” e della sua spedizione in Nepal durata 50 giorni.

Non mancano come tutti gli anni i classici cori di montagna (26 ottobre) e una serata dedicata al Trento Film Festival (13 novembre) con la proiezione del film “Return to Mount Kennedy” di Erick Becker, in concorso all’ultima edizione: docufilm che intreccia alpinismo, storia, costume e società.

In linea con l’attuale tema del cambiamento climatico e dello scioglimento dei ghiacci il 29 novembre ci sarà la serata “Incontro con la scienza: come stanno i ghiacciai?” per fare il punto della situazione con gli esperti.

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La parte artistica di MonzaMontagna quest’anno è dedicata al celebre autore delle “formichine” Fabio Vettori, che con la sua penna magica ha regalato al festival un bellissimo manifesto. Le sue opere saranno esposte dal 14 al 24 novembre (inaugurazione la sera del 23) nella vasca espositiva dell’Urban Center di Monza.

Senza dimenticare le escursioni: dopo il Rifugio Bogani, si replica il 1° dicembre con la tradizionale gita alla Capanna Monza in compagnia del Gruppo alpini di Monza.

Per il secondo anno consecutivo inoltre MonzaMontagna promuove anche il concorso “Una montagna in Vetrina”: alcuni negozi del centro di Monza addobberanno le vetrine sul tema della montagna per aggiudicarsi il premio della migliore vetrina. Si potrà così passeggiare per le vie della città e sentirsi su una vetta o in mezzo a un bosco.

Dove non indicato diversamente, tutte le serate si svolgono al Teatro Binario 7 di Monza alle ore 21 con INGRESSO GRATUITO fino ad esaurimento posti.

Il programma completo del festival MonzaMontagna è disponibile online sul sito www.monzamontagna.it, pagina Facebook @monzamontagna

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