SCENARI DA FAVOLA PER IL TROFEO MARMOTTA

SCENARI DA FAVOLA PER IL TROFEO MARMOTTA

09/03/2010 - Scritto da: Maurizio Torri - letto 486 volte

  

Il 21 marzo in Val Martello (BZ) il 3° Trofeo Marmotta di scialpinismo. Nuovo percorso con 1856 metri di dislivello e tratti alpinistici. Lo scorso anno campionato Italiano, ora si sta pensando alla CdM

Le marmotte in questo periodo stanno ancora rannicchiate nelle loro tane a svernare, il Trofeo Marmotta di scialpinismo invece è in piena e frizzante attività, in vista della terza edizione in programma domenica 21 marzo, giusto ad inaugurare la primavera in Val Martello (Bolzano).

Scenari unici ed affascinanti, con le montagne del Parco Nazionale dello Stelvio a fare da contorno ad una manifestazione che ha letteralmente bruciato le tappe, dopo l’esordio del 2008. Lo scorso anno la FISI l’ha voluta come prova di Campionato Italiano, quest’anno è stata inserita nel calendario internazionale e c’è l’ambizione di farla approdare al più presto nel circuito della Coppa del Mondo.

I dirigenti della ASV Martello guidati da Georg Altstätter hanno appena messo in archivio la IBU Cup di biathlon ed una serie di gare nazionali, ed ora sono al lavoro per l’appuntamento scialpinistico.

Per questa terza edizione, il responsabile della gara Egon Eberhöfer ha apportato delle significative variazioni al percorso, per rendere ancora più impegnativo ed appassionante il Trofeo Marmotta.

Cambia la partenza, che si sposta più avanti rispetto al passato, nei pressi dell’ex Hotel Paradiso. Poi i concorrenti affronteranno un tracciato tutto in fuoripista di 14,8 km ed un dislivello positivo totale di 1.856 metri, con quattro passaggi tecnici da superare con gli sci in spalla, tre salite spacca muscoli e tre impegnative discese.

Caratteristiche, queste, che sono un test per un’eventuale inserimento della gara nella Coppa del Mondo, portando gli atleti a raggiungere punti davvero incantevoli e che rimarranno a lungo nella loro mente. Uno dei più affascinanti sarà il passaggio in cresta a Cima Marmotta, a quota 3.330 metri. Chi avrà voglia di prender fiato per un attimo, potrà ammirare da quel punto il gruppo dell’Ortles con il Cevedale ed il Vioz, il gruppo del Bernina, il Gran Zebrú, le Alpi dell’Ötztal con la Palla Bianca, il gruppo del Tessa e Stubai, il gruppo del Brenta, la Presanella e l’Adamello, il gruppo delle Odle, lo Sciliar, il Catinaccio e la Marmolada. Con condizioni atmosferiche ottimali si può ammirare addirittura la Pianura Padana e perfino Venezia (da qui il nome della Cima Venezia). Bastano queste citazioni per fare del Trofeo Marmotta una gara da annali dello scialpinismo.

Lo scorso anno in Val Martello si sono laureati campioni italiani Reichegger-Brunod e Pedranzini- Martinelli (la competizione era a coppie), mentre quest’anno, grazie alla sua internazionalità, il Trofeo Marmotta è valido come gara della Coppa Austria Ski Tour, nuovo importante riconoscimento.

Le iscrizioni, che stanno arrivando in buon numero alla segreteria, chiuderanno mercoledì 17 marzo, la partenza è prevista domenica 21 alle ore 8.30 per Junior e Cadetti e alle ore 8.40 per Senior e Master. La gara è aperta anche agli amatori non tesserati, i quali gareggeranno su un percorso apposito e meno impegnativo, ma non per questo meno spettacolare.

In seno alla ASV Martello si è formata anche una squadra di scialpinisti, che saranno tutti al via della gara del 21 marzo, otto atleti che rispondono ai nomi di Anton Steiner, Klaus Wellenzohn, Alexander Erhart, Tobias Blaas, Kurt e Franz Pfattner, Karl Heiss e Franz Gruber.

Un successo annunciato quello del Trofeo Marmotta, reso possibile anche dalle partnership di Südtirol, Raiffeisen, Forst, Sel, Röfix, Dynafit, Sportler Rothoblaas e dalle società di volontariato locale. Il Trofeo Marmotta fa parte anche della Coppa Dolomiti.

www.marmotta-trophy.it


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