5° TROFEO INTERNAZIONALE DELL'ETNA - NICOLOSI (CT)
5° TROFEO INTERNAZIONALE DELL'ETNA - NICOLOSI (CT) - Il punto della situazione su una Coppa del Mondo che proprio non decolla....
5° TROFEO INTERNAZIONALE DELL'ETNA - NICOLOSI (CT)
Il punto della situazione su una Coppa del Mondo che proprio non decolla....
21/02/2012 - Scritto da: Maurizio Torri
Vi presentiamo la due giorni di Coppa sulle pendici dell'Etna....
La Coppa del Mondo torna in Italia e stazionerà nel “bel paese” con tre tappe dopo il non esaltante esordio andorrano e linfelice parentesi continentale di Pelvoux. Visto il sempre alto livello delle nostre gare e il fascino della trasferta siciliana, forse anche questo circuito comincerà la lunga corsa che per obiettivo ha il provare a conquistare i favori di atleti e pubblico. Favori che, sino a questo momento, sono rivolti altrove (Sellaronda, Grande Course...).
In tal senso, la recente esperienza transalpina non è certo stata positiva per l’immagine di uno sport che da troppo tempo si proclama all’inseguimento del sogno olimpico. Come può lo skialp anche solo sperare di raggiungere i tanto agognati cinque cerchi se le prove continentali che dovrebbero essere la migliore vetrina dell’inverno 2012 non erano nemmeno dotate di un adeguato servizio di comunicazione? Fa quasi sorridere, infatti, pensare che i media di settore abbiano dovuto ricorrere alle foto delle classifiche postate su facebook dagli atleti per stilare una graduatoria gara.
Eppure si sapeva, in base ai feedback 2011, che Pelvoux non era la location ideale per gli europei. E’ pur ver che l’assegnazione era stata fatta dal precedente direttivo ISMF e che Mariotta & Friends sono saliti in carica a cose bell’e fatte, ma è anche vero che in un anno di tempo si poteva sollecitare il comitato organizzatore d’oltralpe per correre ai ripari e non perdere l’ennesima occasione di promuovere e sdoganare uno sport con tutte le carte in regola per fare il grande salto.
Esternato questo piccolo sfogo, che vuole essere una critica costruttiva affinché in futuro non si ricada nei soli errori annunciati, vediamo cosa ci attende per il fine settimana!!
TROFEO INTERNAZIONALE DELL'ETNA:
Gli azzurri sono di casa a Nicolosi e tutti gli appassionati siciliani sono pronti ad applaudire i nostri atleti impegnati nella gara Vertical venerdì mattina e nella gara Individuale il giorno successivo. I due tecnici, Oscar Angeloni e Nicola Invernizzi, sono fiduciosi di poter avere qualche atleta pronto a salire sul podio. «Arriveremo a Nicolosi giovedì mattina». Ha detto Oscar Angeloni. «Sono convinto che i nostri ragazzi possano ben figurare sull’Etna - ha continuato il CT - nelle ultime gare abbiamo dimostrato di essere combattivi e siamo saliti sul podio sia con i ragazzi giovani sia tra i senior. A Pelvoux abbiamo avuto la dimostrazione di come il livello atletico si sia alzato, basti pensare a Kilian che nella prova individuale è stato battuto in discesa da Bon Mardion che sembrava essere inizialmente fuori dai giochi. Oppure che la medaglia d’oro nella Sprint sia andata alla Germania. Inoltre ogni tanto ci vuole un po’ di fortuna, Matteo Eydallin ha avuto un problema con i materiali proprio quando era in recupero per la seconda posizione nella gara individuale.»
Questo è l’elenco dei convocati per la seconda prova di Coppa del Mondo.
- Manfred Reichegger
- Matteo Eydallin
- Denis Trento
- Pietro Lanfranchi
- Dennis Brunod
- Lorenzo Holzknecht
- Michele Boscacci
- Robert Antonioli
- Gloriana Pellissier
- Elena Nicolini
- Martina Valmassoi
- Elisa Compagnoni
TECNICI: Oscar Angeloni - Nicola Invernizzi
CALENDARIO COPPA DEL MONDO 2012
21-22.01.2012 - Font Blanca Arvalis - Arcalis - Andorra
24-25.02.2012 - Trofeo dell'Etna - Nicolosi - Italia
03-04.03.2012 - Lagorai Cima d'Asta - Tesino - Italia
25.03.2012 - Marmotta Trophy - Val Martello - Italia
14.04.2012 - Blatind Artic Race - Tromso - Norvegia









Commenti
Il fatto che metà squadra volesse andarsene dagli europei per correre il Sellaronda la dice lunga su quanto ai nostri interessi la divisa azzurra
Fortuna che ora si corre in Italia. Da noi, anche se c'è sempre il polemico di turno che vule trovare il pelo nell'uovo, le gare sono ben organizzate. In Sicilia, ad esempio, c'è tanta, tantissima passione!!! Ciò serve per fare crescere il movimento....Speriamo che Mariotta recepisca il messaggio ;-)
E la Besseghini??? Non sarà mica che questi tecnici sono esageratamente politici?
Ma se non vanno lasciamole a casa. Senza offendere nessuno, ma la nicolini vista doemnica non è certo da nazionale!!!!
ciao,
dopo aver letto il "tuo sfogo" a monte dell'articolo sulla gara dell'Etna, mi collego sfogando anche io una grande incazzatura presa ieri sera!
come fa uno sport a voler diventare Olimpico se non potregge neanche i suoi atleti!!!??
ieri sera eravamo con qualche amico ad allenarci di sera dopo il lavoro sulle piste di Lurisia (piccola stazione del Cuneese) e a fine allenamento, a fine pista di rientro, ci troviamo 2 automezzi della Guardia di Finanza e con 5 persone sopra che ci attendevano come delinquenti !!
La Regione Piemonte ha una legge che dice che le piste da sci non si possono risalire in orario di chiusura. Morale: verbale da 80 euro !!!!
Lo sapevamo , quindi zitti abbiamo preso la multa e andremo a pagarla.
Ma ora son qua a chiedermi perchè ? che male facciamo a voler far sport dopo 8 / 9 ore di lavoro ? nel rispetto dei gattisti e del loro lavoro, cercando di salire sempre su piste non ancora battute o a bordo di esse, dove possiamo essere cosi "pericolosi" ??
Ma la FISI dov è ?? a prendere i soldi delle tessere e basta ?? So che in Friuli l'azienda turistica ha fatto un "contratto" con i gestori per delle piste libere la sera: ma devono arrivarci solo le aziende turistiche ? La FISI per incrementare la voglia di fare questio sport non può attivarsi in qualche canale ( vedi associazioni turistiche regionali sull'esempio del Friuli, vedi associazioni gestori impianti o altro ...) per non renderci noi amanti della montagna, della neve ma purtroppo lavoratori che non possono andare di giorno col sole dei "criminali contro la legge" ???
Come puo uno sport crescere se quando lo fai rischi delle multe ??
continuero ad andare perche la passione è forte , ma non so dopo quante multe la mia passione scemerà !!!!
Scusa dello sfogo, ma voi gente di sport e di montagna penso che ci possiate capire
Con simpatia,
Che bello in Italia ci sono 60 milioni di sapienti...che non si firmano!!!
Gentile Gianluca,
i finanzieri dal Soccorso Alpino GdiF non vi hanno trattati come delinquenti nè come criminali (che ti assicuro vengono trattati in ben altro modo), anzi, erano dispiaciuti di DOVER multare persone conosciute e rispettate nel campo, con le quali, tra l'altro, condividono le stesse passioni! Ma se c'è una Legge va rispettata da tutti, specie se prorio durante la risalita c'è un Gatto al lavoro con i relativi oggettivi pericoli.
Quindi, nonostante tu sia apprezzabile nel mettere la faccia x difendere le tue idee manchi, però, di rispetto a chi lavora anche di notte (mentre tu lo fai di giorno) anche perchè ometti di dire che già più volte i gattisti si erano lamentati e che anche quella sera sono stati mandati a quel paese con ripetuti gesti dell'ombrello. Ometti anche che sulle piste, oltre i multati, sono scesi prima di voi altre 10 persone che non sono state intercettate.
Bene, se puoi solo allenarti di notte scrivi una bella lettera al sindaco di Roccaforte Mondovì (Lurisia) e al gestore e chiedi 2 giorni a settimana dalle 20 alle 24 per allenarVi, se non lo hai fatto (carta canta) è inutile poi fare polemiche.
Un'altra cosa, la maggior parte degli scialpinisti che si incontrano nè si allenano con tutine aderenti nè vanno sulle piste (comodo così), amano la natura e rispettano le regole: anche chi si deve allenare DEVE avere i suoi spazi, è logico, ma forse hai sparato un pò troppo a zero su tutti nelle tue varie dissertazioni (targatocn, facebook etc..
Capisco la tua Passione (con la P maiuscola) ma faresti anche bene a dire che sei stato fortunato che la società non Vi abbia chiesto i danni per la ribattitura, che i Finanzieri si sono limitati ad un solo verbale senza andare a cercare null'altro (pala, sonda arva e la risalita) e che, fondamentale, non c 'era un verricello in mezzo alla pista! a farVi a fettine.
Spero che il tuo sfogo serva a sensibilizzare le stazioni sciistiche del Cuneese circa le problematiche che hai sollevato e che il mio serva a farVi fare un piccolo esame di coscienza, ed un passo indietro, su come VERAMENTE vadano trattate e, siano andate, le cose. Chiedere di scusarti forse è troppo quindi lo faccio io per primo.
Con simpatia.
Bravo cattivIK. La polemica costruttiva si fa in altri luoghi e con altre modalità.
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