Categoria: 

MEZZA MARATONA ALPE DI SIUSI 2018 - CAMPACCIO (BZ)

Sottotitolo: 
Al via 700 runner da 27 differenti nazioni....

2/7/2018

A tagliare per primo il traguardo posto a Compaccio è stato Khalid Jbari in 1:21.22 lasciando il resto del podio a Markus Ploner e Hannes Rungger.

A 1.800 metri d’altitudine, in mezzo a verdi distese d’erba, e con una vista panoramica su Sassolungo, Sassopiatto e il massiccio dello Sciliar. È questo lo scenario naturale che ha accompagnato i 700 podisti lungo i 21 chilometri della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi. La sesta edizione della half marathon dell’altopiano più vasto d’Europa ha visto atleti provenienti da 27 nazioni sfidarsi sul percorso incastonato nella suggestiva cornice delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

 

Padrone della gara maschile è stato Khalid Jbari (ITA), che ha concluso la gara in 1:21.22,8. Alle sue spalle Markus Ploner (ITA), staccato di 30 secondi ma in testa alla gara fino all’ottavo chilometro, e sul gradino più basso del podio Hannes Rungger (ITA) che ha fermato il tempo a 1:23.36,5.

Tra le donne la vittoria è andata alla tedesca Monique Siegel con il tempo di 1:34.17,4, che ha preceduto la connazionale Franziska Bossow (1:34.56,6) e l’italiana Elena Casaro (1:35.52,4).

 

La Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi è stata anche la seconda (e ultima) prova della speciale classifica combinata Alpe di Siusi Ski & Run, riservata a tutti gli atleti che, oltre alla gara di oggi, hanno portato a termine la Moonlight Classic Alpe di Siusi, gara di sci di fondo di 15 e 30 chilometri che si è tenuta lo scorso 31 gennaio sull’altopiano. Due le classifiche: una somma i tempi della mezza maratona e della 15 chilometri di fondo, l’altra somma quelli della maratonina e della 30 chilometri.

Nella prima classifica, si sono imposti i fondisti-podisti Hannes Haselrieder (ITA) con il tempo di 2:40.25,4 e l’italiana Paola Davanzo (3:52.32,8). Nella seconda, successi dell’italiano Thomas Bormolini (3:02.43,5) e della tedesca Monique Siegel (3:12.42,4).

Aggiungi un commento